Le ricette con l’orzo sono piuttosto diffuse in tutte le regioni italiane. Ultimamente ci si avvicina all’utilizzo dell’orzo anche come alternativa al più comune riso, addirittura nelle stesse ricette che la tradizione vorrebbe preparate con il vialone nano o il carnaroli.

Questa tendenza moderna è anche dovuta al fatto che l’orzo comune è una fonte di carboidrati a basso indice glicemico: in altre parole, dopo un piatto d’orzo la glicemia si alza meno rispetto ai valori che raggiunge consumando altri cereali.

In più i chicchi d’orzo sono ricchi di una particolare fibra alimentare: i betaglucani, polisaccaridi che hanno dimostrata efficacia nel ridurre l’assorbimento intestinale di colesterolo.

Vediamo 5 ricette con l’orzo, per spaziare in cucina con questo cereale.

Orzo alla zucca con noci e fagioli

  • 280 g di orzo perlato;
  • 200 g di polpa di zucca cotta al vapore;
  • 1 cucchiai di olio extravergine di oliva;
  • 650 ml brodo vegetale;
  • 250 g fagioli borlotti ammollati e bolliti;
  • 50 g noci sgusciate e sminuzzate;
  • 2 cucchiai di olio extravergine di oliva;
  • 1 spicchio d’aglio;
  • poco prezzemolo e poco sale.

Mettete in una pentola antiaderente l’olio extravergine di oliva e la polpa di zucca, quindi scaldate, mescolando, per circa 5 minuti. Per evitare di friggere l’olio e tenere il composto morbido, è meglio aggiungere subito anche un cucchiaio di brodo di verdure caldo. Unite l’orzo perlato, amalgamate con la zucca e aggiungete tutto il brodo di verdure. Chiudete il coperchio e continuate la cottura per circa 20 minuti a fuoco basso. Durante questa fase basterà mescolare una o due volte.

Nel frattempo scaldate in una padella antiaderente due cucchiai di olio extravergine di oliva con l’aglio e le noci. Dopo qualche minuto aggiungete i fagioli e mezzo bicchiere d’acqua tiepida. Lasciate cuocere per cinque minuti, poi spegnete la fiamma, mettete il coperchio e fate riposare. A questo punto dividete in porzioni e distribuite su ogni piatto con i fagioli alle noci.

La ricetta dal punto di vista nutrizionale è un piatto unico: fagioli e noci sono, insieme, una discreta fonte di proteine, comunque sufficiente a soddisfare il fabbisogno di un pasto.

Orzo alle lenticchie rosse

  • 280 g orzo perlato;
  • 100 g lenticchie rosse secche già ammollate;
  • 2 cucchiai di cipolle tagliate a fettine sottili;
  • 2 cucchiai di olio extravergine di oliva;
  • 750 ml di brodo vegetale caldo;
  • pepe.

Mettete sul fuoco una padella antiaderente a bordi alti e fatevi dorare la cipolla nell’olio extravergine di oliva. Un buon accorgimento per evitare di friggere l’olio è unire subito anche un paio di cucchiai di brodo vegetale caldo. Aggiungete le lenticchie rosse, mescolate per un paio di minuti e unite, infine, l’orzo e il brodo vegetale già caldo.

Cuocete a coperchio chiuso per circa 15 minuti mescolando di tanto in tanto. A cottura ultimata dividete in servite caldo con una macinata di pepe.

Questa ricetta, esattamente come la precedente, contiene oltre all’orzo anche un legume: fagioli nella prima e lenticchie rosse nella seconda. Sicuramente è un vantaggio per il gusto ma lo è anche dal punto di vista nutrizionale: le proteine dell’orzo sono carenti di triptofano e lisina, mentre i legumi sono poveri di amminoacidi solforati come metionina e cisteina. L’abbinamento dei due ingredienti garantisce la mutua integrazione.

Orzo allo zafferano e ricotta di pecora

  • 320 g di orzo decorticato già ammollato;
  • 200 g di ricotta di pecora;
  • 200 g di funghi champignon freschi;
  • zafferano in polvere;
  • 800 ml di brodo vegetale caldo;
  • 2 cucchiai di olio extravergine di oliva.

Lavate e tagliate i funghi in fettine sottili. Evitate di asciugarli dall’acqua di lavaggio, basterà scolarli dall’eccesso: questo accorgimento renderà più veloce la cottura.
Mettete in una padella antiaderente l’olio, aggiungete i funghi e un mestolo di brodo vegetale. Fate cuocere mescolando per 5-6 minuti, poi unite l’orzo e tutto il brodo di verdure. Chiudete il coperchio e mescolate di tanto in tanto nel corso dei 20 minuti circa di cottura. Unite alla fine la ricotta e lo zafferano: mescolate per amalgamare tutti gli ingredienti e servite caldo.

Orzo con le pesche e il brie

  • 320 g orzo perlato;
  • 200 g pesche lavate sbucciate e tagliate a cubetti;
  • 40 g brie;
  • 750 ml di olio extravergine di oliva;
  • 1 cucchiaio di olio extravergine di oliva.

Mettete in una pentola antiaderente l’olio extravergine di oliva e la pesca tagliata. Aggiungete l’orzo, mescolate e unite tutto il brodo già caldo. Chiudete il coperchio e fate cuocere per circa 15 minuti. Durante questo intervallo di tempo mescolate solo un paio di volte. A cottura ultimata mantecate l’orzo con il brie, dividete in porzioni e servite caldo.

Polpette di orzo e sedano al curry

  • 200 g di orzo decorticato già ammollato;
  • 150 g di cipolla dorata;
  • 150 g di sedano bianco;
  • 150 g di patate cotte al vapore e schiacciate;
  • 1 spicchio d’aglio;
  • 40 g di farina integrale;
  • 40 g di pangrattato integrale;
  • 1 cucchiaio di olio extravergine di oliva;
  • curry.

Cuocete l’orzo in abbondante acqua bollente per 15 minuti. Nel frattempo, con l’aiuto di un mixer, sminuzzate la cipolla, l’aglio e il sedano. Al composto aromatico unite la purea di patate e il curry. Scolate l’orzo e fatelo raffreddare a temperatura ambiente per circa 30 minuti prima di unirlo agli altri ingredienti. Preparate con l’impasto circa 20 polpette di forma sferica, passatele in un mix di farina integrale e pangrattato. Disponetele, poi, su una teglia antiaderente da forno e conditele con l’olio. Infornate e cuocete a 180°C per 30 minuti, mescolandole a metà cottura.

Le polpette d’orzo sono buone calde e servite con un abbondate contorno di verdure grigliate o al forno. La ricetta per prepararle contiene perlopiù ingredienti che dal punto di vista nutrizionale rappresentano una ricca fonte di carboidrati: orzo, patate, farina e pangrattato. Per tale motivo è indispensabile non farsi trarre in inganno dalla forma: questa ricetta sostituisce in modo creativo e insolito un primo piatto. Il pasto per essere equilibrato andrà completato con un abbondante contorno e una porzione di formaggio o un uovo.

2 febbraio 2015
I vostri commenti
Martina - Mammainrete, martedì 11 ottobre 2016 alle12:31 ha scritto: rispondi »

Nella ricetta "Polpette di orzo e sedano al curry" non capisco perchè dire che si deve aggiungere un uovo per rendere il pasto piu' completo..piu' completo di colesterolo alimentare (165 milligrammi di colesterolo in un uovo) sì, ma non di altro perchè già con 90 grammi di orzo piu' patate e condimenti arriviamo al 35% dicrca delle proteine totali della giornata per un adulto medio (40% circa se ci aggiungiamo un paio di zucchine in padella o alla piastra). Non vedo la necessità di aggiungere grassi a questo piatto, oltre all'olio che già è stato messo nella teglia..mah

Lascia un commento