Per Pasqua, anziché preparare le solite ricette italiane, ci si può sbizzarrire in cucina con piatti internazionali.

Russia e Grecia sono i Paesi dell’est europeo che possono offrire le ricette pasquali più gustose, in grado di arricchire con un tocco di esotismo la tavola della Pasqua italiana.

La cucina russa propone un gran numero di ricette che sembrano piuttosto appetitose. Eccone due in particolare: il porcellino al forno e il panettone pasquale. Il porcellino al forno sostituisce il nostrano agnello pasquale. Si tratta di un piatto che va servito freddo: nella tradizione russa, infatti, la tavola pasquale deve essere già pronta il giovedì santo, perché potrebbe giungere all’improvviso un ospite da rifocillare. Per questo motivo tutti i piatti, sia di carne che di pesce, devono essere serviti freddi.

Per cucinare il porcellino al forno occorrono un maialino da latte, succo di limone, foglie di alloro, sale, pepe nero, burro. Bisogna mettere il maialino a marinare dalle 4 alle 8 ore in acqua bollita assieme a succo di limone, pepe e alloro. Dopodiché bisogna asciugare per bene il maialino, salarlo e spalmarlo di burro sia all’interno che all’esterno. Mettere in forno a 220 gradi: il piatto sarà pronto quando, bucherellando la carne con la forchetta, ne fuoriuscirà un sugo trasparente.

Il panettone pasquale è sempre presente sulle tavole russe, equivalente della nostra colomba. Madri, figlie, amiche, sorelle, tutte le donne della famiglia si riuniscono per preparare assieme questo dolce tipico, da far benedire in chiesa il sabato prima della Resurrezione. Per prepararlo occorrono un chilo di farina, mezzo litro di latte, 50-70 grammi di lievito fresco, 200 grammi di zucchero, 5 uova, 300 grammi di burro, 300 grammi di gherigli di mandorle, un limone, 150 grammi di uva passa, sale.

Bisogna bollire il latte e farlo raffreddare. A parte, bisogna sciogliere il lievito assieme a un cucchiaino di zucchero. Nel latte va versata la farina setacciata e il lievito: mescolare il tutto e conservare in un posto caldo. Quando la pasta sarà gonfia al punto giusto, si devono aggiungere 5 rossi d’uovo frullati con metà dello zucchero, il burro fuso lasciato intiepidire, la buccia grattugiata del limone, una parte delle mandorle, l’uva passa e il sale. Con l’altra metà dello zucchero si devono montare a neve i bianchi delle uova. La pasta va distribuita in una teglia che abbia la forma del panettone, riempiendola fino all’orlo. Si deve ungere la superficie dell’impasto con altro albume e spargere sopra il resto delle mandorle. Cuocere a 200 gradi per 45 minuti e far raffreddare il panettone prima di sfornarlo. Si può completare la ricetta, guarnendo il dolce con una glassa, ottenuta mescolando zucchero a velo e albume d’uovo.

In Grecia viene servito il tradizionale pane pasquale. Per prepararlo servono 25 grammi di lievito di birra, 1,2 dl di latte, 5 uova, un albume, 675 grammi di farina, mezzo cucchiaino di semi di cumino, un cucchiaio di zucchero, un cucchiaio di brandy, 50 grammi di burro fuso, foglie di cipolla rossa, 50 grammi di mandorle a lamelle.

Bisogna sbriciolare il lievito con due cucchiai d’acqua, a cui bisogna unire il latte e 125 grammi di farina: lavorare fino a formare una crema e poi far riposare per un’ora. 450 grammi di farina vanno setacciati e impastati con il lievito diluito, due uova, i semi di cumino, il brandy, lo zucchero e, infine, la farina avanzata e il burro fuso. Impastare e mettere il composto al coperto e al caldo per 3 ore. Nel frattempo si devono rassodare le uova in acqua colorata dalle foglie rosse della cipolla. Trascorse le 3 ore, bisogna riprendere la pasta, lavorarla ancora un po’ e dividerla in tre cilindri da unire poi a treccia. La treccia di pane va adagiata sulla teglia, spennellata con un po’ di albume e decorata con le mandorle e con le uova sode colorate dalla cipolla. Infornare per un’ora e mezza a 220 gradi e servire con yogurt greco e frutta fresca.

27 marzo 2013
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