Ricette di tonno sostenibile per salvaguardare le risorse marine. La proposta arriva da Greenpeace che presenta, grazie alla collaborazione con lo chef Angelo Troiani, una serie di interessanti possibilità per gustare questo nutriente pesce senza metterne a rischio la presenza nei mari. L’iniziativa fa parte della campagna “Tonno in trappola”, con la quale l’associazione sta cercando di portare nei supermercati italiani opzioni differenti dall’ormai a rischio tonno pinna gialla.

L’alternativa esiste secondo Greenpeace e si tratta del tonno striato pescato a canna, più sostenibile e altrettanto gustoso e nutriente. L’impatto ambientale di questo tipo di pesca risulta inferiore rispetto alla raccolta massiccia operata dai grandi pescherecci, una pratica quest’ultima distruttiva del patrimonio ittico.

I primi effetti della campagna cominciano già a vedersi. Stando a quanto pubblicato da Greenpeace alcune aziende starebbero già provvedendo a migliorare la sostenibilità dei propri prodotti, prima fra tutte Asdomar: i costanti miglioramenti negli obiettivi e nella effettiva messa in pratica di questi ultimi fruttano il primo posto solitario, seguono MareBlu (che promette il 100% di tonno sostenibile entro il 2016) e staccata Rio Mare, i cui impegni risultano ancora “a metà”. Tutte e tre le compagnie dichiarano però di utilizzare tonno pescato a canna per le loro confezioni.

L’iniziativa sta ora ai consumatori italiani, sottolinea il direttore delle campagne di Greenpeace Alessandro Giannì, che potranno orientare i propri consumi premiando coloro che si mostreranno più attenti alla sostenibilità dei propri acquisti:

Adesso sta a noi consumatori chiedere che sul nostro mercato arrivi solo tonno sostenibile. Possiamo diminuire la pressione sul tonno pinna gialla, i cui stock sono in serio declino e favorire la pesca a canna: un metodo di pesca che ha un basso impatto sul mare. Solo con l’aiuto dei consumatori potremo convincere le aziende, che hanno fatto dei passi avanti in seguito alle nostre pressioni, a rendere sostenibile il 100 per cento dei loro prodotti.

Un incentivo in più per i consumatori nella scelta di tonno sostenibile viene dalle ricette presentate sul sito della campagna e realizzate con la collaborazione dello chef Troiani, che conferma come il tonno striato sia nutriente come il più famoso “pinna gialla” e altrettanto gustoso:

Da sempre sono attento al pesce che impiego in cucina. Per esempio ho deciso di eliminare completamente dal menù del mio ristorante il tonno rosso, risorsa sull’orlo del collasso a causa di anni di pesca eccessiva. Ecco perché ho aderito subito all’invito di Greenpeace di far conoscere prodotti sostenibili, esempi di tonno in scatola che oltre a essere gustoso non contribuisce alla distruzione del mare. Se svuotiamo il mare di pesci, dovremo rinunciare anche a molti piaceri per il palato!

Sul sito della campagna “Tonno in trappola” anche il video, realizzato dallo stesso chef Troiani, nel quale si spiega come realizzare delle ottime polpette di melanzane e tonnetto striato su pesto al limone.

24 luglio 2013
I vostri commenti
anna aloe, mercoledì 24 luglio 2013 alle16:40 ha scritto: rispondi »

Ma queste ricette dello chef troiani dove sono?

Lascia un commento