La quinoa nasce dalla lavorazione di una pianta erbacea, della stessa famiglia di spinaci e barbabietole: la macinazione dei suoi semi consente di ricavare una farina contenente amido, perciò è riconosciuta come pseudocereale. Nonostante non appartenga al gruppo delle graminacee possiede un buon apporto proteico, non contiene glutine e garantisce nutrimento grazie alla presenza di sali minerali e fibre. È molto amata e venerata dalle popolazioni andine, infatti è parte integrante della loro alimentazione. Inoltre pare svolga un ottimo lavoro come antiossidante e antitumorale naturale. La quinoa è un perfetto alimento per vegani e vegetariani, grazie al valido apporto proteico.

L’ingrediente è molto gustoso e particolarmente versatile: infatti è possibile creare ricette interessanti abbracciando tutte le necessità e i gusti. Con la quinoa si possono realizzare insalate, primi, secondi, ma anche dolci, pancake e frittelle, quindi utilizzarla come impanatura per verdure. Per preparare le pietanze è bene lavare prima la quinoa, in particolare se proviene da coltivazione biologica, così da eliminare eventuali residui naturali. Per favorire il procedimento potrebbe risultare utile maneggiare il prodotto con un colino a trama fine, disponendo il tutto sotto il getto dell’acqua fredda. Quindi versare la quinoa pulita in una pentola, prevedendo all’interno un quantitativo doppio d’acqua: ad esempio una tazza di quinoa e due d’acqua.

Quinoa: cottura e ricette

Si cuoce coperta fino al completo assorbimento dell’acqua, in media per 15 minuti: la quinoa sarà pronta quando i chicchi risulteranno trasparenti. Possibile trattarla come se fosse riso, per preparare un gustoso risotto soffriggendo prima la cipolla, aggiungendo la quinoa, poi il brodo vegetale e i funghi tagliati. Si mescola e si sala sempre come per il risotto, a cottura ultimata si può condire con formaggio e una manciata di funghi saltati in padella con l’aglio a spicchi. Se invece amate le zuppe, è possibile aggiungerla per arricchire minestroni ricchi di verdura e sapore. La quinoa è molto funzionale anche come piatto unico, utilizzandola come se fosse cous cous e miscelandola con spezie, verdure, menta, cipolla, pomodori ciliegini, uva passa e pinoli, succo di limone, un filo d’olio extravergine d’oliva e aromi per un tabouleh saporito.

Grazie alla sua versatilità è ottima come ripieno per peperoni al forno, oppure pomodori da insaporire con basilico, prezzemolo, sale, pepe e un pizzico di formaggio. Ma anche per creare insalate coloratissime, mescolando formaggio greco con uva passa, pistacchi e noci tritate, oppure tritando finemente prezzemolo, aneto, menta, olio extravergine d’oliva, rucola, aglio e formaggio caprino per un condimento intenso. Ma se si amano le polpette croccanti si possono aggiungere, alla quinoa cotta, due uova, una patata e una carota grattugiata, formaggio grattugiato, erba cipollina, sale, pepe e un pizzico di timo. Si mescola il tutto e si formano delle palline con il cucchiaio, da cuocere nell’olio bollente.

Infine, se vi piace sperimentare, potete servirla a colazione cotta nel latte, magari di soia, e nell’acqua. Quando sarà pronta potrete condirla con frutti di bosco, oppure mirtilli, ribes e un filo di miele, quindi un trito di mandorle. Con la farina invece si possono preparare torte, biscotti e pancake. Servitela tiepida o calda, con l’aggiunta di noci e pistacchi, oppure con verdure calde e un filo d’olio. La quinoa è un cibo adatto a tutte le stagioni, che potrà scaldare il vostro autunno rinvigorendo e donando energia.

8 ottobre 2014
I vostri commenti
giulia, giovedì 2 luglio 2015 alle10:44 ha scritto: rispondi »

vorrei sapere altre ricette, e se' puo'sostituire un secondo piatto.

Ornella, giovedì 9 ottobre 2014 alle20:20 ha scritto: rispondi »

Che bello finalmente qualche idea per me che sono alle prime armi!!!! :)

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