Conosciuto come Allium sativum L. è una pianta bulbosa famosa e utilizzata in tutto il mondo, dall’impiego antichissimo. Nonostante la sua presenza massiccia le origini dell’aglio provengono dalla zona asiatica, poi il commercio, il baratto, la cultura culinaria e la medicina hanno contribuito alla diffusione. È una pianta perenne che si può coltivare tutto l’anno, il bulbo conserva gli spicchi utilizzati nelle ricette. Possiede un profumo molto intenso e un sapore molto deciso, tra le spezie è di sicuro quella più versatile.

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In natura ne esistono molte varietà e si può consumare crudo, cotto, fresco, secco, intero, a fettine, tritato o in polvere. Può completare una ricetta o semplicemente contribuire a insaporire il tutto, venendo poi eliminato. Nella cultura popolare l’aglio è collegato all’immagine dei vampiri, infatti si credeva che indossandolo potesse tenerli a distanza. Probabilmente grazie alle sue proprietà antibatteriche la spezia era considerata un rimedio contro le azioni del male, dell’oscuro e della magia.

Di sicuro, una volta ingerito, può incidere sull’alito e sulla profumazione corporea perché viene smaltito attraverso la sudorazione. Per questo, in alcune culture, non è ben visto in particolare in concomitanza di occasioni importanti e molto affollate. Altre società invece lo utilizzano in modo incisivo, tanto da rientrare in quasi tutte le ricette. Di sicuro è una spezia molto importante che può definire completamente l’esito di una pietanza, il suo gusto ma anche il suo profumo.

Trucchi per cucinare l’aglio

Come anticipato l’aroma dell’aglio risulta particolarmente intenso non solo mentre lo si mangia, ma anche al tocco. Infatti esistono svariati rimedi casalinghi per spellarlo senza toccarlo e per renderlo più digeribile. ad esempio schiacciando lo spicchio con la parte piatta del coltello favorisce l’eliminazione della buccia, che verrà estratta facilmente. Invece un’altra strategia contro l’odore sulla pelle consiste nell’immergere gli spicchi per mezzo minuto in acqua bollente, scolarli, passarli sotto l’acqua fredda quindi schiacciarli con le dita (tra indice e pollice) per farli sgusciare fuori dalla buccia senza problemi.

Un trucco per renderlo più digeribile consiste nel privarlo dell’anima, ovvero la piccola radice centrale che si può osservare tagliandolo a metà. Va tolta e buttata prima dell’utilizzo. In alternativa lo si schiaccia con la parte piatta del coltello, quindi lo si butta in padella con la buccia. In questo modo, definito in camicia, l’aroma si mescolerà con il soffritto e gli ingrediente conservando il gusto ma non la pesantezza. Inoltre, per agevolare l’assimilazione dell’aglio, è bene abbinarlo a tutte quelle erbe o spezie famose per le loro proprietà digestive e aromatiche: ad esempio l’origano, il rosmarino, lo zenzero, la menta, il prezzemolo, il basilico oppure a piante erbacee come il finocchio, il coriandolo, l’anice.

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Ma se provate per l’aglio una vera passione, nonché un’attrazione inevitabile, è bene pensare a come salvaguardare l’alito e la profumazione del corpo. Per eliminare l’odore dalle mani basterà lavarle accuratamente con sapone di Marsiglia, a cui avrete aggiunto un cucchiaino di caffè in polvere. Mentre per l’alito masticare qualche seme di coriandolo, dopo il pasto, potrà giovarvi. Se invece ne volete conservare aroma e freschezza separate gli spicchi, quindi disponeteli all’interno di un sacchetto per alimenti e riponeteli nel cassetto della verdura in frigorifero. In questo modo manterrà la sua naturalezza senza invecchiare, seccare e germogliare.

L’aglio in cucina

Come abbiamo visto l’aglio trova spazio in quasi tutte le ricette, da quelle più semplici a quelle più complesse. Cucinarlo, tenendo in considerazione i consigli per renderlo più digeribile, sarà facile e divertente. Tra le ricette che contemplano un grande quantitativo di aglio possiamo segnalare il pesto, ma anche la bagna càuda un prodotto tipicamente piemontese con olio extravergine d’oliva e acciughe dissalate. Vi si intingono le verdure, possibilmente cotte al forno oppure al vapore.

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Ma con l’aglio si può preparare il soffritto, la base di ogni sugo, che si impreziosisce con cipolla, carota, sedano, sale e pepe, olio EVO, acqua o vino. è il punto di partenza per ogni intingolo succoso, ma va preparata con delicatezza e rispettando alcune regole fondamentali. Cipolla e aglio, a seconda delle preferenze, vanno cotti a fuoco lento e ammorbiditi e rosolati, con l’aggiunta di poco brodo o acqua. Quindi si crea un battuto con le verdure, magari anche con la cipolla, che sia fine così da cuocere meglio. L’aglio si può aggiungere anche solo nella prima fase, cioè la rosolatura, quindi eliminarlo in favore del resto.

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Aglio, olio e peperoncino: ingredienti

La madre di ogni ricetta è proprio questa, la pasta aglio, olio e peperoncino, di origine partenopea è così amata e conosciuta da ricevere elogi in ogni parte del mondo. è facile e veloce, ma per renderla gustosa e digeribile, è bene cucinarla nel modo giusto.

  • 400 gr di spaghetti;
  • 2 spicchi di aglio;
  • 2 peperoncini piccoli;
  • olio EVO;
  • sale.

Cuocete la pasta al dente mentre a parte, in una padella grande, fate rosolare nell’olio il peperoncino tritato senza semi e l’aglio schiacciato con lo spremi aglio. Se preferite realizzate un battuto sottile e finissimo. Lasciate ammorbidire a fuoco basso, mescolando con delicatezza, fino a che l’aglio non si sarà imbiondito. Aggiustate di sale. Spegnete, scolate gli spaghetti e versateli nella padella. Fateli insaporire saltandoli e mescolandoli per mezzo minuto, quindi servite caldo magari con una spolverata di parmigiano.

Se invece amate i cibi rustici non c’è niente di meglio della bruschetta insaporita. Per realizzarla dovrete abbrustolire le fette di pane, possibilmente pugliese o toscano. Quando saranno dorate e croccanti passate l’aglio sulla parte centrale, sfregandolo in modo uniforme. Completate con un filo d’olio EVO e servite subito. A piacere potete aggiungere una presa di sale e una dadolata finissima di pomodori piccoli.

Zuppa all’aglio: ingredienti

  • 3 teste d’aglio;
  • 1 patata media;
  • 1 cipolla piccola;
  • 4 uova;
  • 4 rametti di prezzemolo;
  • 1 foglia di alloro;
  • 1 rametto di timo;
  • 2 cucchiai di olio extravergine d’oliva;
  • 1 cucchiaio di farina;
  • fette di pane raffermo tostato;
  • 1 litro di brodo di verdure;
  • sale e pepe.

Pulite l’aglio sbucciando tutti gli spicchi, lavandoli e privandoli dell’anima interna, quindi mettete a scaldare l’olio in una pentola dai bordi bassi quindi aggiungete la cipolla tagliata sottile. Lasciatela appassire a fuoco bassissimo, quando si sarà ammorbidita aggiungete il brodo. Alzate la fiamma per portare a ebollizione, quindi unite la patata pulita e tagliata a tocchetti e le erbe aromatiche legate insieme con uno spago. Lasciate da parte un rametto di prezzemolo, quindi unite l’aglio e lasciate cuocere per 45 minuti.

A questo punto spegnete la fiamma, eliminate le erbe aromatiche e frullate il tutto fino a ottenere una crema. Versatela nuovamente nella pentola e accendete la fiamma bassa. A questo punto dovrete aggiungere le uova, a seconda dei gusti personali potrete sbatterle con la farina quindi unirle al resto della zuppa mescolando con sale e pepe. Oppure romperle e versarle direttamente nella zuppa, senza la farina, coprendo il tutto con il coperchio. La fiamma dolce farà il resto, le uova si cuoceranno lentamente. Servite la zuppa calda con fette di pane tostato, prelevando le uova con la schiumarola e disponendole al centro del piatto. Una spolverata di prezzemolo e pepe completeranno il tutto.

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Per finire, per i più temerari, una ricetta che arriva direttamente dagli Usa ovvero il garlic bread. Il pane all’aglio è facile da preparare, dovete affettare una baguette e cospargere ogni fetta con una miscela composta da 125 g. di burro vegan o olio Evo, quindi 4 spicchi d’aglio, prezzemolo tritato, origano e sale. Tritate e frullate il tutto, spalmate sulle fette, chiudete il pane nella stagnola e lasciatelo cuocere sul grill fino a doratura.

10 aprile 2013
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