La vaniglia è una spezia, nasce da un fiore della famiglia delle orchidee che proliferano in Messico. I suoi frutti producono dei baccelli che contengono la spezia profumata. Il nome deriva dallo spagnolo e dal latino e significa appunto guaina e baccello. La sua è una crescita tipica delle zone tropicali, avviene per impollinazione in particolare grazie alle api, e al supporto dell’uomo.

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Vive nelle zone umide del sottobosco delle foreste tropicali, ma la sua diffusione l’ha trasformata in pianta da coltivazione. Il bastoncino di vaniglia è la diretta conseguenza di uno stop brutale che blocca la crescita del baccello. Infatti attraverso bagni caldi, passaggi in forno, oppure al freddo si ottiene l’essiccazione fino al rametto nero della spezia dal profumo intenso, impiegata in tantissime ricette.

È proprio il profumo a caratterizzare la vaniglia, che rende speciali cibi, ricette e bevande garantendo un aroma e un sapore intenso. Dal punto di vista industriale esiste in commercio una diretta concorrente, la vanillina o vaniglina ricavata da una sostanza estratta dalla resina dell’abete rosso. L’elevato costo della vaniglia originale ne identifica l’alta qualità e pregio, ma anche una vendita minore rispetto alla concorrenza più economica.

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Vaniglia in cucina, ricette e sapori

La vaniglia è una delle spezie più amate e utilizzate in cucina, sono tante le ricette che ne contemplano la presenza. Prevalentemente impiegata per dolci e pasticcini, non disdegna partecipazioni saltuarie anche per primi, secondi e antipasti. Una delle ricette più classiche e conosciuta nel mondo, nonché base per altre produzioni più complesse, è proprio la crema di farcitura alla vaniglia. Facile, veloce da preparare e da gustare, per realizzarla ci vuole poco tempo e pochi ma importanti ingredienti.

Crema alla vaniglia, ingredienti

  • 500 ml di panna fresca;
  • 6 tuorli;
  • 100 gr di zucchero di canna;
  • 100 gr di mascarpone;
  • 1 stecca di vaniglia;
  • 50 gr di fecola di patate.

Incidete il baccello di vaniglia per tutta la sua lunghezza, quindi immergetelo in un pentolino dove avrete versato la panna fresca. Lasciate bollire, eliminate il baccello, spegnete la fiamma e lasciate intiepidire. A parte montate insieme lo zucchero e i tuorli, utilizzando la frusta elettrica. Appena avrete ottenuto una consistenza morbida e vaporosa aggiungete la fecola, e lentamente la panna. Continuate a sbattere per amalgamare creando un composto spumoso. Versate quindi nel pentolino e lasciate cuocere il tutto a fiamma molto bassa.

Mescolate di sovente, per impedire che si attacchi, quindi appena si sarà addensata togliete la crema dal fuoco impedendo che bolla. Lasciatela raffreddare completamente, quindi aggiungete il mascarpone mescolando costantemente. Il prodotto finale dovrà risultare omogeneo, liscio, senza grumi e ben amalgamato. Potrete servirla in tavola da gustare al cucchiaio, con l’aggiunta di una granella di nocciole e cioccolato a scaglie. Oppure la potrete utilizzare per farcire dolci, pasticcini e zeppole.

Per un primo interessante e originale si può preparare un risotto con asparagi, aromatizzato alla vaniglia. Un accostamento audace forse, ma qualitativamente molto alto e gustoso. La ricetta è facile, veloce e di sicuro soddisferà i vostri ospiti.

Risotto con asparagi alla vaniglia, ingredienti

  • 300 gr di riso;
  • 300 gr di asparagi;
  • 1 scalogno;
  • 1 cipolla rossa;
  • 1 foglia di alloro;
  • 30 g di aglio;
  • brodo vegetale q.b;
  • 1 baccello e mezzo di vaniglia;
  • olio EVO;
  • parmigiano grattugiato ;
  • sale e pepe q.b.

Affettate lo scalogno e fatelo soffriggere in padella con poco olio, unite gli asparagi precedentemente mondati dalla parte dura del gambo. Tagliateli a pezzetti salvando la punta che servirà come decoro finale, seguendo il vostro gusto personale. Aggiungete i semi contenuti nel baccello di vaniglia, quindi il riso che farete saltare velocemente e il brodo di cottura. Lasciate cuocere al dente, mescolando ogni tanto. A parte preparate una salsina facendo saltare la cipolla rossa affettata, l’aglio sbucciato e la foglia di alloro, una presa di sale e una di zucchero. Eliminate l’alloro, frullate e filtrate. A cottura ultimata del riso aggiustate di sale e pepe, quindi mantecate con il formaggio. Impiattate, versate la salsa come guarnizione e completate con le punte di asparagi saltate velocemente in padella con il baccello di vaniglia.

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Un’interessante ricetta per un secondo saporito contempla la presenza dei peperoni e della vaniglia insieme. Una torta salata da servire tiepida anche come contorno.

Quiche di peperoni e vaniglia, ingredienti

  • 1 rotolo di pasta brisè;
  • 50 ml di olio di girasole oppure EVO;
  • 2 baccelli di vaniglia aperti;
  • 1 uovo;
  • 2 peperoni gialli;
  • panna acida 100 ml;
  • 3 cucchiai di pane grattugiato;
  • sale;
  • peperoncino.

Preparate l’olio aromatizzato versandolo in un barattolo con i baccelli di vaniglia incisi. Riponetelo a bagnomaria per circa un’ora su fiamma molto bassa. A parte portate a ebollizione una pentola d’acqua, aggiungete i peperoni e lasciateli sbollentare per qualche minuto. Scolate, raffreddateli sotto l’acqua del rubinetto quindi spellateli delicatamente. Preparate la farcitura della quiche sbattendo l’uovo con il pane grattugiato, la panna acida e il sale. A piacere aggiungete il peperoncino. Stendete la sfoglia di pasta brisè all’interno dello stampo ricoperto con carta da forno, bucherellatela con la forchetta quindi versate la farcitura, sistemate i peperoni e ricoprite con l’olio alla vaniglia. Infornate a 180° per 30 minuti, quindi servite tiepida.

Infine la vaniglia è molto utilizzata nella cucina africana e in quella orientale, dove il suo impiego è piuttosto presente. Vista la grande offerta delle pietanze non è strano ritrovarla negli antipasti, oppure come ingrediente cardine per il pane aromatizzato o ancora per secondi di carne e pesce. Il suo aroma inconfondibile e il suo gusto dolce può arricchire anche bevande e tisane d’accompagnamento. Nella cucina africana è un ingrediente importante specialmente se abbinato con la manioca. Sono molto famose le frittelle, o gallette, di manioca al sapore di Rum tipiche della zona mauriziana.

Galettes de Manioc au Rum, ingredienti

  • 1 kg di manioca;
  • 350 g di zucchero;
  • 200 g di burro biologico;
  • 1 baccello di vaniglia;
  • 1 cucchiaio di arachidi o vinaccioli;
  • 3 cucchiai di minestra di olio per friggere;
  • rum.

In una ciotola mescolate lo zucchero e il burro così da ottenere una crema morbida, a parte mescolate l’olio e il Rum quindi versatelo nel composto. Completate aggiungendo la manioca e il baccello di vaniglia. Impastate per ottenere un composto uniforme, dividetelo in 6 palline diverse dello stesso formato. Scaldate l’olio in una padella antiaderente, appiattite le palline di manioca ottenendo delle frittelline di circa 5 mm di spessore, quindi fatele sfrigolare per 5 minuti per lato. Servitele dorate e molto calde.

26 marzo 2013
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