La cannella è una pianta sempreverde originaria dello Sri Lanka, molto diffusa in Europa e in Asia. Alta circa 15 cm possiede foglie larghe e grandi, ma anche un’origine antica che risale ai tempi della Bibbia. è conosciuta anche come cinnamomo dal profumo pungente, deciso, con una nota di pepe, fondamentale per molte ricette. La spezia si ricava dal fusto della piantina, che viene spogliata e appare come una piccola pergamena color nocciola.

Si può utilizzare sia in formato bastoncino che in polvere, e il suo impiego trova spazio in cucina. Sia nelle ricette salate che in quelle dolci, ma anche come aroma principale per bevande e tisane calde. Nell’antichità era considerata un dono importante, simbolo di prestigio e potere oltre che bene costoso. Ma era anche un potente afrodisiaco e ingrediente principale per pozioni d’amore. è una spezia molto utilizzate nelle terre fredde del nord Europa, come ingrediente per dolci e biscotti speziati.

Cannella e cucina

La particolarità della cannella è la sua versatilità, che la rende gustosa sia all’interno di piatti salati che in compagnia dei dolci. Solitamente la si trova combinata con le mele, oppure all’interno del vin brulè, o ancora nel crumble di mele, nei muffin o nei biscotti. È una spezia tipicamente invernale che dona ai cibi un gusto e un profumo impareggiabili. Ma nonostante la sua predisposizione per la sezione dolci, la si può impiegare anche per creare vellutate, pane, contorni e secondi.

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Vellutata di verdure con cannella: ingredienti

  • 500gr di carote;
  • 250gr di patate;
  • 6 scalogni;
  • 40gr di burro biologico;
  • 4 foglie di alloro;
  • 3 rametti di timo;
  • 1 cucchiaino di zucchero di canna;
  • 1 cucchiaino di cannella in polvere;
  • sale, pepe ed erba cipollina q.b.

Lavate, pelate e tagliate a cubetti le carote, le patate e quattro scalogni. Versate tutto in una pentola con un litro d’acqua, aggiungete timo e alloro quindi lasciate cuocere a fuoco lento per 30 minuti. Quando le verdure saranno pronte eliminate le spezie, frullate tutto per ottenere una vellutata uniforme. Aggiustate di sale, pepe e versate il cucchiaino di cannella. A parte buttate in una padella i due scalogni avanzati, precedentemente tritati finemente. Aggiungete 20 gr di burro e lasciate soffriggere, quindi unite lo zucchero per caramellare il tutto. A piacere fate sciogliere il resto del burro con la vellutata, per pochi minuti su fiamma bassa. Quindi impiattate, guarnendo con lo scalogno caramellato e un trito di erba cipollina.

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Se amate particolarmente il contrasto speziato con il salato potete impiegare la cannella nella preparazione delle fette di zucca al forno, oppure alla piastra. Ma anche nei sughi per secondi di carne e pesce, salumi e verdure per conserve, e in molte ricette della cucina etnica. Se volete osare potete preparare delle patate al forno condite con un mix di cannella, olio EVO, sale e pepe da servire croccanti e dorate. Una variante interessante vede la combinazione di frutta, riso e cannella, per un gustoso primo dal sapore frizzante.

Risotto con pere e cannella: ingredienti

  • 320 gr di riso;
  • mezzo cespo di radicchio;
  • 2 pere abate;
  • 2 noci di burro biologico di soia in alternativa olio EVO;
  • mezza cipolla rossa;
  • 1 bicchiere di porto;
  • 1 pizzico di cannella;
  • parmigiano e burro biologico per mantecare;
  • brodo vegetale qb.

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Affettate la cipolla e fatela dorare in padella con poco olio EVO, unite il riso e lasciatelo tostare quindi aggiungete il porto. Quando sarà evaporato unite il radicchio e proseguite nella cottura, così che si appassisca e ammorbidisca. Unite il brodo e fate cuocere il riso. Intanto tagliate le pere a cubetti, buttatele in padella dove avrete fatto sciogliere un po’ di burro biologico. Lasciate dorare quindi insaporite con un goccio di porto e con la cannella. Fatele saltare, quindi unitele al riso precedentemente mantecato.

La cannella e i dolci

Per gli amanti del dolce e dei peccati di gola la cannella è un dono prezioso per la tavola, un vero toccasana gustoso che può trasformare ogni morbido dolce in una prelibatezza unica. Le ricette sono infinite, ma tra le più invitanti non possiamo non annoverare le mele al forno, l’ananas alla piastra e il crumble di mele. E naturalmente per finire il vin brulè. Per quanto riguarda le mele al forno la ricetta è facile e veloce, basta lavarle ed eliminare la calotta per estrarre con cura torsolo e semi senza spaccare la polpa. Quindi adagiare le mele sopra fogli singoli di carta alluminio, versando all’interno del frutto una noce di burro di soia, un pizzico abbondante di cannella e un cucchiaino di zucchero di canna. Infine irrorare con un cucchiaino di vino, versare a pioggia ancora un po’ di zucchero, richiudere con la calotta e sigillare ogni mela creando un cartoccio con la carta alluminio. Infornare per 30 minuti a 180° e perciò servire quando saranno morbide e ben cotte, magari con un cucchiaino di gelato alla crema.

Crumble di mele: ingredienti

    Per le mele

  • 6 mele Golden o Renette;
  • 50 gr di zucchero di canna;
  • succo di mezzo limone;
  • 2 cucchiaini di cannella in polvere.

Per il crumble

  • 150 gr di farina 00;
  • 80 gr di burro freddo;
  • 125 gr di zucchero di canna.

Sbucciate le mele, quindi tagliatele a pezzetti piccoli, versatele in una pentola capiente con lo zucchero e il succo di limone. Fate cuocere a fuoco vivo per circa 5 minuti, quindi spegnete e spolverate con la cannella mescolando velocemente. In un contenitore frullate insieme il burro morbido, lo zucchero e la farina, per ottenere un composto grezzo e sbriciolato. Versate le mele in una teglia rivestita con carta da forno, o imburrata, quindi livellate con il cucchiaio di legno e ricoprite con il composto sbriciolato. Create una superficie uniforme ma morbida, senza schiacciarla. Cuocete in forno preriscaldato a 180° per 30 minuti circa, fino a cottura del crumble e relativa doratura. Sfornate, lasciate riposare quindi servite in coppa con un il gelato alla vaniglia.

Frutta, cannella e vin brulè

Per le serate fredde un rituale casalingo vede a preparazione del vin brulè, una bevanda calda a base di vino e spezie. Tipica delle feste popolari e delle ricorrenze paesane, è tradizionalmente legata all’inverno e al Natale. La ricetta è facile e gustosa.

Vin brulè: ingredienti

  • 1 litro e mezzo di vino rosso;
  • 3 stecche di cannella;
  • 250 grammi di zucchero di canna;
  • 10 chiodi di garofano;
  • 2 arance;
  • 1 limone;
  • 1 mela;
  • 1 pizzico di noce moscata.

Lavate accuratamente la frutta, quindi eliminate la scorza da arance e limoni e tagliate la mela a rondelle. Versate con cura il vino in una pentola capiente, insieme alla cannella, lo zucchero, i chiodi di garofano, le fette di mela e la scorza tagliata a pezzetti. Concludete con un pizzico di noce moscata. Lasciate cuocere a fuoco lento fino a ebollizione e allo scioglimento dello zucchero. Mescolate con cura e servite caldo.

La cannella, come abbiamo visto, trova spazio in molti piatti. Per questo per finire suggeriamo due piccole ricette veloci e facilissime. L’ananas alla piastra e il french toast. Per il primo basta pulire l’ananas e tagliarlo a fette così da ottenere delle rondelle alte 2 cm. Quindi cuocerlo sulla piastra per qualche minuto, così da scottarlo, cospargendo le fette di zucchero di canna e cannella. Mentre per il french toast dovrete immergere il pane a cassetta nel latte di soia e subito dopo nell’uovo sbattuto. Quando sarà ben intriso buttatelo in una padella antiaderente calda, con un filo d’olio EVO, e fatelo dorare per parte. Per concludere si versa un filo di zucchero di canna e un’abbondante pioggia di cannella. Da servire caldo, magari accompagnate da marmellata biologica fatta in casa.

5 aprile 2013
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