Ricaricare il cellulare camminando o semplicemente esercitandovi una leggera pressione con il palmo della mano: è la grande rivoluzione nel modo di concepire la produzione energetica resa possibile dal nanogeneratore TENG. Le caratteristiche e le potenzialità di questo incredibile dispositivo sono state presentate al meeting annuale della American Chemical Society, in corso in questi giorni a Dallas, in Texas.

La scoperta si deve all’équipe di Zhong Lin Wang del Georgia Institute of Technology. Due anni fa i ricercatori scoprirono per caso che l’elettricità prodotta dalla pressione, il cosiddetto effetto piezolettrico, era superiore al previsto. Da qui l’idea di mettere a punto un generatore triboelettrico, costituito da due fogli di materiali differenti. La prima superficie polimerica cedeva elettroni, la seconda li accettava. Quando i fogli venivano sfregati l’uno contro l’altro, si veniva dunque a generare un passaggio di elettroni da una superficie all’altra. Quando i fogli venivano separati tra loro si creava un voltaggio.

L’équipe negli ultimi anni ha lavorato alacremente per poter aumentare la densità di potenza in uscita, fino a raggiungere i 300 watts per metro quadrato. Con la sola pressione esercitata calpestando energicamente il dispositivo, Zhong Lin Wang è già capace di illuminare un foglio con migliaia di luci LED.

Il TENG ha una portata di applicazione davvero infinita: gli scienziati lo hanno applicato e incorporato con facilità nelle suole delle scarpe, nei pedali, nelle boe, nei tappetini e negli zaini. Tutta l’energia meccanica finora rimasta inutilizzata, prodotta da movimenti continui come il semplice camminare o il moto delle onde, potrebbe ora essere sfruttata per generare energia pulita e rinnovabile.

La sfida ora è produrre nanomateriali più efficienti. Il team di Wang sta già lavorando alle prime applicazioni pratiche, al fine di realizzare un caricabatterie capace di ricaricare i cellulari e gli altri dispositivi elettronici, sfruttando la tecnologia alla base del nanogeneratore TENG.

18 marzo 2014
In questa pagina si parla di:
Fonte:
Immagini:
I vostri commenti
Pino, giovedì 19 giugno 2014 alle19:27 ha scritto: rispondi »

finalmente ci muoveremo di più

Lascia un commento