La BMW ha lanciato un’innovativa soluzione per la ricarica delle auto elettriche destinata al mercato sudafricano, realizzata in collaborazione con la Sunworks. Si tratta di un posto auto coperto composto da una struttura in acciaio e bamboo che ospita sul tetto un impianto fotovoltaico da 3,6 kW. La produzione può essere monitorata in tempo reale grazie al display integrato. Per realizzare la struttura portante della tettoia è stato scelto il bamboo perché rappresenta un buon compromesso tra solidità e sostenibilità.

L’impianto fotovoltaico installato sul tetto del parcheggio è in grado di fornire energia pulita alla BMW i Wallbox, utilizzata per ricaricare le auto elettriche e i veicoli ibridi plug-in della BMW. La ricarica completa avviene in meno di due ore. L’impianto fotovoltaico può essere collegato alla rete domestica per alimentare altri dispositivi elettrici. I nuovi parcheggi solari della BMW verranno installati a partire dal prossimo luglio.

La soluzione è pensata per le imprese che vogliono offrire ai dipendenti energia pulita e a basso costo per alimentare i veicoli elettrici durante la sosta e per gli utenti domestici. Il sistema offre ai proprietari di auto elettriche un parcheggio coperto e nello stesso tempo una postazione di ricarica sempre disponibile.

L’obiettivo è ridurre i costi della ricarica per i clienti e abbattere le emissioni del rifornimento elettrico ricorrendo all’elettricità prodotta dal fotovoltaico. Tim Abbott, CEO del Gruppo BMW Group Sud Africa e Sub-Sahara, fa notare che la compagnia è la prima a offrire una soluzione simile, come parte di una strategia più ampia per rendere le infrastrutture di ricarica più accessibili e vicine agli automobilisti:

Abbiamo sempre sostenuto che per incrementare la diffusione delle auto elettriche e ibride fosse necessario conquistare la fiducia dei consumatori e rendere più accessibili i punti di ricarica. Il parcheggio solare è un ulteriore passo in questa direzione.

Abbott ha spiegato che la rivoluzione elettrica in Sudafrica è già iniziata, citando la decisione della catena di supermercati Pick and Pay di installare colonnine di ricarica in ogni punto vendita del Paese:

È solo questione di tempo, presto si accorgeranno che il fotovoltaico è l’opzione migliore. I tempi di ammortamento si sono già ridotti da 12 a 7 anni, è inevitabile che scelgano questa tecnologia.

27 maggio 2016
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I vostri commenti
Marcello Pegoretti, domenica 29 maggio 2016 alle11:30 ha scritto: rispondi »

La potenza di 3,6 kWp è del tutto insufficiente per ricaricare l'auto in 2 ore anche erogando sempre alla potenza nominale, cosa impossibile!! Comunque le batterie delle auto elettriche sono il miglior potenziale storage per l'energia prodotta da fotovoltaico ed eolico. Parola di uno che ricarica un'Ampera ogni giorno da tre anni con un impianto da 8 kWp.

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