Riapertura delle scuole: consigli ecologici

Come ogni anno, la fine dell’estate porta con sé la riapertura delle scuole e per le famiglie inizia un periodo da dedicare all’organizzazione e alla preparazione di quanto occorre per favorire l’apprendimento della prole. Dai libri alla cancelleria, infatti, la spesa per ciascuna famiglia può essere esosa e il rischio che si corre è quello di non avere cura dell’ambiente e predisporre il necessario senza badare allo spreco.

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Se è vero che la sola scelta di recarsi a scuola a piedi, evitando l’auto o preferendo i mezzi pubblici, rappresenta una reale occasione per limitare l’inquinamento, anche il riciclo e il riutilizzo dovrebbero guidare le scelte di genitori e studenti per quanto riguarda l’allestimento del materiale scolastico. Ecco una serie di consigli pratici molto utili ed efficaci dal punto di vista ecologico.

Cancelleria e accessori

Quaderno

Per quanto concerne la cancelleria, le strategie di risparmio e riciclo non mancano, basta saper riutilizzare al meglio il materiale avanzato dagli anni precedenti evitando il più possibile di acquistarne di nuovo, a meno che non sia esplicitamente richiesto. Esistono svariate tipologie di carta riciclata e di penne ricaricabili, soluzioni che consentono di risparmiare denaro e di rispettare l’ambiente. La scelta, in ogni caso, deve ricadere sul materiale privo di tossicità, una linea guida da seguire anche per l’acquisto dei contenitori usati per la merenda.

Vestiario

Le scuole primarie, come quelle dell’infanzia, richiedono solitamente l’utilizzo di appositi grembiuli indossati dagli alunni per l’intera durata delle lezioni: anziché acquistarne di nuovi ogni anno, ad esempio, è possibile reperirli usati, magari organizzando veri e propri scambi con altre famiglie o con altri genitori che hanno figli della stessa età dei propri. Alcune scuole, inoltre, al termine dell’anno scolastico raccolgono i grembiuli in buono stato che non devono essere più utilizzati dagli studenti, mettendoli a disposizione per coloro che li richiedono.

Libri usati

Libri

A gravare molto sull’economia familiare, ogni anno, sono le spese sostenute per l’acquisto dei libri di testo (fatta eccezione per la scuola primaria). Optando per l’approvvigionamento di testi usati, invece, si ottiene un duplice obiettivo: risparmiare e ridurre l’impatto ambientale grazie al limite nel consumo della carta.

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Igienizzanti per le mani

Garantire ai più piccoli la possibilità di igienizzare e disinfettare le proprie mani anche in ambiente scolastico rappresenta una necessità importante, limitando in questo modo il rischio di contrarre malattie e abbattendo la carica batterica. L’utilizzo di comuni gel disinfettanti da portare in cartella non è l’unica soluzione possibile e, certamente, non rappresenta una scelta ecologica e salutare al cento per cento. Meglio preferire disinfettanti privi di sostanze tossiche, come il triclosan e i parabeni, realizzando in casa un ottimo prodotto igienizzante a base di componenti naturali. Un esempio è dato dal disinfettante per le mani a base di tea tree oil, facilmente realizzabile adoperando circa 140 millilitri di acqua, una decina di gocce di olio essenziale di tea tre e altrettante di eucalipto. Una volta ottenuto il liquido è sufficiente versarlo dentro un contenitore spray e portarlo sempre con sé, anche a scuola.

30 agosto 2018
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