Anche le renne di Babbo Natale soffrono lo stress e protestano per il super-lavoro del periodo di dicembre. È quello che deve aver pensato un esemplare in quel del Colorado, stanco di fotografie con i bambini e lettura di letterine, fuggito di tutta fretta da un centro commerciale.

Come tradizione in questo periodo dell’anno, sono molti i negozi che prevedono uno spazio per i bambini dove conversare con Babbo Natale, fare la fotografia di rito, svelare i più reconditi desideri per i regali da trovare sotto l’albero e accarezzare una delle tipiche renne. Non è però quello che è successo al centro commerciale La Riva di Dillon, nel Colorado, dove un esemplare è sfuggito al controllo dei negozianti.

Forse stanca di tutte le attenzioni ricevute e desiderosa di brucare la gustosa erba di un vicino praticello, la renna ha scavalcato il suo recinto ed è corsa di tutta furia fuori dal centro commerciale. Raggiunta dalla vigilanza della struttura e dalle forze dell’ordine, l’esemplare non è stato però ricondotto al lavoro. Colto il disappunto dell’animale, pare sia stato trasportato alla fattoria d’origine e sostituito da un collega, sempre dotato di lunghe corna.

La storia delle renne di Babbo Natale è particolarmente affascinante, così come già spiegato in uno speciale dedicato. La magia di questi animali, che aiutano il nonnino barbuto più amato dai bambini nel trasportare i doni il 25 dicembre, nasce da una poesia di Clement C. Moore del 1823: “A Visit From St. Nicholas”. L’opera non ha fatto altro che trasformare in sonetto quel che la tradizione popolare oralmente ha tramandato per secoli, ovvero la storia delle nove renne di Santa Claus: Dasher, Dancer, Prancer, Vixen e Dixen, Comet, Cupid, Donner e Rudolph. Ognuno di questi animali ha dei poteri speciali – ad esempio il naso di Rudolph è grande e si illumina di rosso, così da rischiarare la via del cielo durante la notte – ed è indispensabile per garantire a Babbo Natale il più tranquillo dei viaggi dalla Lapponia al resto del mondo.

11 dicembre 2013
In questa pagina si parla di:
Fonte:
Lascia un commento