Non è solo una questione di “green economy”, nemmeno di tutela ambientale, perché l’elettrico potrebbe essere la tecnologia del futuro quando si parla di auto.

È indiscutibile che l’appeal delle auto elettriche, almeno nel nostro paese, si debba ancora realizzare. Abituati come siamo ad una radicata tradizione sportiva, guidare nel silenzio più assoluto fa decisamente un effetto particolare. Certo è che la Renault Zoe non abbia alcuna intenzione di surclassare le vetture sportive, bensì di “promuovere” una mobilità urbana alternativa.

La città è il suo habitat e la città, al momento, è l’unico luogo in grado di accogliere le autovetture elettriche. Semplicemente perché la rete urbana di alcuni grandi centri, ha cominciato a sviluppare una serie di servizi dedicati a queste auto, come le colonnine di ricarica. Ma Zoe non è solamente la “macchina” dall’animo verde, perché mette in campo il meglio della tecnologia sviluppata da Renault, uno dei gruppi che maggiormente crede nell’elettrico.

Sotto pelle si cela il pianale della Clio, ma sopra prende forma secondo specifiche della concept da cui deriva. Linee morbide, fluenti per essere in tema con la gamma “elettrica”, che realizzano una forma più tesa verso il futuro che al presente. Non mancano dettagli sportivi, come lo spoiler posteriore o i particolari gruppi ottici posteriori dall’originale forma a losanga. I led sono naturalmente della partita. Le dimensioni e la derivazione tecnica, classificano Renault Zoe come una vettura del segmento B: lunga poco più di 4 metri e larga 173 cm, è alta 156 cm. Ennesima conferma delle sue velleità cittadine.

A bordo l’ideale hi-tech prosegue nel segno di display touch-screen e quant’altro. I legami con la produzione più “tradizionalista” del gruppo francese ci sono, ma Renault Zoe li riconfigura secondo le necessità di un’auto elettrica. Davanti il conducente, un piccolo schermo informa quanto lo stile di guida influisca sull’autonomia di Zoe. Autonomia che si dovrebbe attestare intorno ai 100-150 chilometri. Tornando all’abitacolo, va riconosciuto che l’elettrica francese non abbia trascurato lo spazio. Libertà di movimento per tutti gli occupanti (meglio quattro che cinque, è pur sempre una vettura compatta) e una buona capacità del bagaglio quantificabile in 338 litri, sono una certezza quando si necessità anche di praticità d’uso.

Meccanicamente, la piccola Zoe, è mossa da un motore elettrico sincrono a magneti permanenti. I cavalli sotto al cofano sono 88, ma la potenza scende a quota 59 quando si adotta la modalità di guida “Eco”. In questo frangente viene privilegiata l’autonomia di Zoe. Velocità massima di 135 km/h e passaggio da 0 a 100 km/h in 13,5 secondi. Prestazioni più che sufficienti per non sopperire alla caotica mobilità urbana. Il pacco batterie agli ioni di litio può essere ricaricato anche dalla normale presa domestica, ma onde evitare problemi di sovraccarico sarebbe meglio avere una rete da 6 kW in su. Quella da 3 non sarebbe sufficiente. Il tempo necessario per una ricarica completa varia tra le 6 e le 9 ore, mentre una colonnina da 22 kW impiega circa un’ora per caricare le batterie all’80%.

Ma poi in strada come si guida? Proprio come tutte le altre vetture, perché per la Zoe non servono capacità particolari. Marcia avanti e marcia indietro, il cambio come viene inteso abitualmente non esiste. Lo sterzo è leggero, perfetto da manovrare in spazi angusti e in parcheggi funambolici e la risposta del motore è sempre a portata di acceleratore. I 220 Nm di coppia motrice sono disponibili da subito e lo scatto al semaforo è quasi sportivo. Interessati alla questione Zoe? Il prezzo dell’elettrica Renault parte da 21.650 euro. La dotazione è praticamente completa, tanto che il sistema multimediale R-Link (con navigatore incluso) fa parte del corredo di serie. Mentre a 23.450 si piazzano le varianti Zen e Intense, che offrono qualcosa in più in termini di accessori. Le batterie invece fanno storia a se, nel senso che hanno un canone di noleggio di 79 euro al mese. Una cifra che rimane tale se e solo se la percorrenza annua non sfora i 12.500 km. Sono garantite a vita e Renault provvede alla loro sostituzione quando la capacità scende sotto il 75%.

23 ottobre 2013
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I vostri commenti
claudio, martedì 17 dicembre 2013 alle23:05 ha scritto: rispondi »

Condivido quanto detto sopra anche se c'è un errore sull'esempio della macchina diesel in quanto occorrono 630 litri x circa 1.000 euro x il resto quoto tutto. A mio avviso le macchine elettriche , in questo primo stadio di crescita, dovrebbero esser fatti su telai piccoli e leggeri per far si che il prezzo di acquisto non sia superiore a 10.000 euro.Piccole auto x max 3 persone, a velocità limitata a 70 kmh x l'uso cittadino, secondo me ne venderebbero molte come classiche 2 auto.

pasquì, sabato 9 novembre 2013 alle19:52 ha scritto: rispondi »

credo che con questi prezzi indicati non è un buon affare comprare una auto elettrica , in quanto si devono pagare E. 80.00 al mese e non superare i 12.500 KM/anno - per aver garantita l'assistenza alla batteria- a chi vi suggerisce la tencnica commerciale su esposta dite che e negativa per tutti - se un utente percorre solo 12.500 km/anno ed usa una auto disel di media cilindrata che oggi percorrono circa 20 km al litro gli occorrono 63 litri di gasolio al costo di 1.60 spendono e 101.00 senza il disaggio di ricaricare la batteria con corrente elettrica ed in qualsiasi momento non ha preoccupazioni di non poter percorrere più di treccento kilometri in un solo momento . - detto questo suggerisco di togliere il costo dei 80.00 euro mensili , lasciando la garanzia sulla batteria per i primi tre anni di vita della macchina , dopo i tre anni in libera scelta ed autonomia , sè è necessario si assicura la batteria

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