Renault è pronta ad aprire un nuovo stabilimento speciale a Tangeri (Marocco), attraverso il quale la casa di costruzione vuole iniziare a contribuire in modo corposo all’utilizzo delle energie rinnovabili e alla salvaguardia dell’ambiente.

Saranno quasi vicino allo zero le emissioni di CO2 nelle officine di assemblaggio di Tangeri, possibilità permessa grazie all’utilizzo alternativo di un complesso sistema di caldaie alimentate a biomassa e a un particolare impianto di ventilazione degli ambienti. In tal modo Renault abbatterà i livelli di CO2 emessi del ben 98% e si risparmieranno dunque circa 135 mila tonnellate di CO2 all’anno.

Una mossa importante, questa, che va ad accompagnarsi all’intenzione di evitare lo scarico di acque industriali nell’ambiente e, infine, all’utilizzo di particolari dispositivi che permetteranno una riduzione del 70% delle risorse idriche.

A collaborare a questo nuovo e interessante progetto è anche l’Ente per l’Elettricità del Marocco, che provvederà interamente a fornire l’energia al nuovo stabilimento Renault, di provenienza idroelettrica ed eolica.

Il nuovo sito industriale verrà avviato nel 2012 e avrà una capacità di produzione iniziale pari a 170.000 veicoli, con l’obiettivo di raggiungere quota 400.000 nel giro di pochi anni.

9 giugno 2010
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