Parlare della Renault Aeon concept come di un’automobile in senso proprio, almeno riguardo l’automobile per come la si intende al giorno d’oggi, riesce un po’ difficile, va detto.

In effetti, se si eccettua il conosciuto logo di Renault, la Aeon ha in comune con le autovetture odierne poche cose come, tra queste c’è il fatto di viaggiare su quattro ruote e di avere un volante, ma per tutto il resto, invece, questo veicolo è sicuramente tra quelli più originali visti in questi ultimi anni.

Di dimensioni medie, capace di accogliere due persone e spinto da un motore elettrico, il concept di Renault propone soluzioni stilistiche interessantissime ma al tempo stesso funzionali: le linee arrotondate e il design “a goccia” non sono infatti parte di un gioco stilistico fine a se stesso, sono piuttosto il frutto di un ardito studio aerodinamico volto ad ottenere la massima efficienza dinamica, con l’obiettivo di abbattere gli attriti e ottimizzare il dispendio energetico.

Le ruote, disposte ai quattro angoli della carrozzeria proprio come nelle monoposto da corsa, hanno la particolarità di essere carenate per ridurre l’attrito con l’aria, ma a questo aggiungono anche la funzione di dare una discreta impronta a terra a tutto il veicolo.

E tornando a parlare di energia va sottolineato come la Aeon concept presenti un’altra sua peculiarità, ovvero la presenza di piccoli pannelli solari integrati in diversi elementi della sua carrozzeria che consentiranno di recuperare l’energia necessaria al suo utilizzo.

Difficile dire se vedremo mai un modello simile sulle strade di ogni giorno, ma sicuramente vedremo alcune delle soluzioni adottate dalla Aeon, perché l’auto del futuro dovrà essere efficiente e un’auto efficiente dovrà essere un’auto pulita e ad impatto zero sull’ambiente: dovrà essere, in altre parole, un po’ come questa media dalla forma “bizzarra”.

26 novembre 2009
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