Dal mondo della natura arriva un ritrovato dalle molteplici proprietà salutari, conosciute dai tempi antichi e giunte fino al giorno d’oggi: è il Reshi, ovvero il Ganoderma Lucidum, un fungo unico nel suo genere. Originario dell’Asia e oggi consumato in tutto il mondo, è uno delle basi della medicina tradizionale nonché fra i più famosi rimedi naturali. Quali sono, di conseguenza, le caratteristiche di questo fungo e quali gli usi consigliati?

Caratteristiche e benefici del Reishi

Il Ganoderma Lucidum è un fungo che cresce spontaneamente sui ceppi di castagno, quercia e latifoglie, in particolare nelle boscose e umide province della Cina, ma anche sugli alberi da prugna in Cina. Il suo utilizzo ha radici davvero antiche: documenti ne accertano il consumo già 4.000 anni fa.

Chiamato Ling Zhi dai cinesi, il Reishi è la “pianta dello spirito”. È noto anche come “il fungo dei mille anni”, “il fungo della potenza spirituale” nonché “il fungo dell’immortalità”. Viene distribuito sotto forma di polvere, in decotti acquosi, in estratti alcoolici o in capsule, a seconda degli usi e delle indicazioni preferite.

Il fungo Reishi si caratterizza per un aspetto lucido laccato, per una tipica forma a rene: qui vi maturano, diverse volte l’anno, le spore del Ganoderma. Sono proprio queste ultime ad avere proprietà utili alla salute, poiché concentrano al loro interno i principi attivi.

Questo rimedio contiene glucosio all’11,1%, proteine al 7.3%, elementi minerali al 10,2%, tra cui potassio, magnesio e calcio. La composizione, tuttavia, varia anche a seconda della tipologia di ceppo, al processo di estrazione e alle condizioni della coltura. Sono circa 4.000 i composti bioattivi rilevabili nel fungo, tra cui 140 triterpeni/terpenoidi, 200 polisaccaridi e glicoproteine, nucleotidi, cerebrosidi, ergosteoli, acidi grassi, proteine, peptidi e molto altro. In particolare, il Reishi presenta buone dosi di germanio.06

Nei secoli, al Ganoderma lucidum sono stati associati i più svariati benefici. Viene considerato un buon analgesico e antiallergico, nonché un rimedio preventivo della bronchite. È fra gli antinfiammatori naturali, è immunostimolante e pertanto antibatterico, antivirale poiché aumenta la produzione di interferone, quindi antiossidante, antitumorale e ipotensivo. E, ancora, presenta doti ipocolesterolemizzanti, è un noto cardio-tonico, ha effetti rilassanti e antidepressivi, può essere impiegato come mucolitico, migliora la funzionalità cortico-surrenalica, aumenta la produzione di interleuchina 1 e 2, stimola la produzione di istamina, favorisce la funzione epatica e fluidifica il sangue.

I meriti dei triterpeni

I triterpeni, conosciuti anche come triterpenoidi, sono i componenti più amari del Ganoderma, noti per le loro proprietà farmacologiche. Fra le tante, questi componenti hanno funzioni antiossidanti, di epatoprotezione, anti-allergiche, anti-ipertensione. Inoltre, contribuiscono alla riduzione del colesterolo e inibiscono l’aggregazione piastrinica, dovuta all’inibizione di alcuni enzimi. I maggiori componenti della frazione di triterpeni sono gli acini ganodermici A, B, C e D, quindi gli acidi lucidenici B e ganodermici. Tra le funzioni, quella di aiutare a prevenire le malattie antigeniche, aiutando i processi digestivi, rinforzando i nuclei delle cellule corporee e aiutando l’eliminazione dei grassi neutri e del colesterolo.

Ganoderma Lucidum Juncao

Come già accennato, le caratteristiche del Ganoderma variano anche in relazione al ceppo su cui il ceppo cresce. Per questo motivo il Professor Zhanxi Lin del JUNCAO Research Insitute of Fujian Agriculture & Forestry University ha brevettato la Juncao, un nuovo tipo di coltivazione biologica pensata per ottenere il massimo da questi prodotti della natura. Questo tipo di tecnica prevede la crescita dei funghi medicinali, tra cui proprio il Ganoderma e altre 55 specie, su substrati di fasci di erbe dove vengono in seguito inoculate le spore, posti in serre chiuse, distribuiti a piani, dotati di clima controllato e irrigati con acqua prelevata a 80 metri dal sottosuolo.

Questa pratica attenta e ingegnosa, determina grandi benefici dalla coltivazione Juncao: l’utilizzo di 45 tipi diversi di erbe biologiche, per ottenere la migliore qualità di Ganoderma, ma anche l’assenza di deforestazione, perché di solito serve abbattere i tronchi e farli marcire affinché il Ganoderma cresca rigoglioso.

Per ogni informazione sul Reishi, si consiglia di visitare il sito Reishi Elisir, dove trovare tanti utili dettagli per l’assunzione di questo rimedio orientale.

9 novembre 2015
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