Renzi auspica il fallimento del referendum sulle trivelle del 17 aprile 2016. Non usa mezzi termini il Presidente del Consiglio, il quesito referendario non deve passare secondo l’ex sindaco di Firenze. Immediata e piccata la replica da parte di Greenpeace e del mondo ambientalista, mentre sostegno alla votazione arriva anche dalle Regioni.

Questo il messaggio pubblicato su Facebook e Twitter da Matteo Renzi, durante la diretta “#Matteorisponde”, che ha scatenato le ire di Greenpeace:

Il referendum non parla di nuove trivelle ma di tirar fuori il gas e petrolio che c’è. Se decidiamo di dire basta andiamo fuori a comprare dagli arabi e dai russi? Io sono per usare quello che c’è. Spero che questo referendum che potrebbe bloccare 11mila posti di lavoro, fallisca.

Lo stesso Renzi ha poi risposto a una domanda inviata proprio da Greenpeace, nella quale l’associazione è tornata a chiedere un confronto diretto su rinnovabili e trivelle. Alla domanda “Pensi che solare non possa fare più di 7% come dichiarato ieri? Fior di studi dimostrano il contrario: confrontiamoci in pubblico” è seguita la risposta:

Volentieri. Spero che faccia più del 7%, ma secondo me sarà possibile solo con nuove tecnologie. Nel frattempo si va a piedi?. Noi siamo leader sulle energie rinnovabili in Europa: quelli che dicono il contrario dicono il falso. No alle bugie. Ci confermiamo leader al 17,1% nel 2014, con dati superiori alla Francia, alla Germania e al Regno Unito. L’obiettivo è arrivare al 50% delle rinnovabili entro fine legislatura sul totale dell’energia elettrica.

Una risposta che verrebbe smentita dai fatti e da opinioni illustri, come sottolinea Giuseppe Onufrio, direttore esecutivo di Greenpeace Italia:

Renzi è convinto, come ci ha risposto con un tweet, che il solare non possa fare più del 7%, eppure numerosi studi dimostrano il contrario ed Elon Musk, l’imprenditore che ha lanciato la Tesla sostiene che il solare può coprire il fabbisogno energetico dell’intera Cina.

Ci auguriamo che il premier mantenga l’impegno preso oggi a incontrarci in un confronto pubblico. Renzi dice di voler arrivare al 50% di rinnovabili elettriche entro il 2018, ma questo governo invece ha affossato le rinnovabili e promosso le trivelle. In questo modo il settore sta perdendo migliaia di posti di lavoro.

A sostegno del referendum si schiera invece il governatore della Regione Puglia Michele Emiliano, che ha affermato come:

Non sarà facile raggiungere il quorum, ma il referendum noi lo abbiamo già vinto; altrimenti avremmo le trivellazioni entro le 12 miglia. Ringrazio dal profondo del cuore Maurizio Landini [segretario FIOM, ndr] per il sostegno e perché la classe operaia è qui. Non era semplice, ma le battaglie difficili sono le più belle. Né io né Landini siamo ideologisti, siamo rispettosi del sistema industriale del ‘900, ma bisogna andare avanti e perseguire gli impegni che l’Italia ha preso prima con il protocollo di Kyoto poi a Parigi.

La necessità di una vittoria del Sì al referendum anti-trivelle del 17 aprile 2016 è stata poi sostenuta anche da Giorgia Meloni, candidata a sindaco di Roma Capitale, e da Rossella Muroni di Legambiente. L’importanza di tale consultazione è infine ribadita anche da Dante Caserta, vicepresidente WWF:

L’iniziativa referendaria delle Regioni è un fatto eclatante nella storia repubblicana e mette in discussione una politica energetica fatta a suon di decreti legge. Noi chiediamo una Conferenza nazionale per andare decisamente verso la decarbonizzazione dell’economia.

6 aprile 2016
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I vostri commenti
Brunilde, mercoledì 6 aprile 2016 alle22:29 ha scritto: rispondi »

Caro Renzi temo che questa volta il trivellato sarai Tu...noi vogliamo un mare pulito e non un mare agli idrocarburi.

mexsilvio, mercoledì 6 aprile 2016 alle19:34 ha scritto: rispondi »

Sbaglia Renzi a chiedere di astenersi dal voto , o di votare il no , dovrebbe fare invece UNA LEGGE PER OBBLIGARE A FARE PAGARE I COSTI DEL REFERENDUM , CIRCA 300 MILIONI DI EURO , E QUANTO COSTERA' IN PIU' AGLI ITALIANI IL GAS , ED IL PETROLIO SE VINCERA' IL SI , A TUTTI QUELLI CHE HANNO FIRMATO PER EFFETTUARE IL REFERENDUM ..?? E' ORA DI FINIRLA DOVE SACCENTI IMPROVVISATI CON LE LORO RICHIESTE FANNO DANNI PER MILIARDI DI EURO , E POI LI LASCIANO A PAGARE AD ALTRI CITTADINI ED AI LORO NIPOTI ..????

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