Nuova azione di Greenpeace a sostegno del referendum anti-trivelle. Gli attivisti sono entrati in azione in uno dei luoghi più affascinanti del patrimonio naturale italiano: la scogliera nota come la “Montagna Spaccata”. Dieci “climber” dell’associazione si sono recati sul posto per sostenere il voto del 17 aprile 2016 in materia di trivellazioni in Italia.

Un voto quello del referendum anti-trivelle del 17 aprile 2016 che rappresenterà non soltanto un’opportunità per abrogare la norma che offre la possibilità di proseguire con le trivellazioni anche oltre la normale durata delle concessioni. Secondo Greenpeace gli italiani potranno in questa occasione manifestare anche il loro desiderio di “respingere la strategia fossile del Governo Renzi”.

Due enormi striscioni sono stati dispiegati dalla scogliera della Montagna Spaccata, per un totale di circa 250 metri quadrati di superficie coperta. I messaggi riportati sono stati chiari: “Stop trivelle, il 17 aprile vota sì” e “Stop trivelle”.

Il rischio secondo Greenpeace è legato soprattutto al quorum, il cui raggiungimento sarebbe stato reso più difficile dal Governo con la definizione della data di voto, sostiene l’associazione, che ha ridotto al minimo i tempi della campagna referendaria.

Una “strategia di sabotaggio” del quesito quella dell’Esecutivo, prosegue l’associazione, che invita personalità pubbliche, cittadini, organizzazioni e chiunque abbia a cuore la democrazia e il libero confronto a informare e coinvolgere quanto più possibile gli italiani.
Come ha spiegato Andrea Boraschi, responsabile della Campagna Energia e Clima di Greenpeace:

Ci stiamo battendo per spiegare che il referendum sulle trivelle del prossimo 17 aprile è un appuntamento che riguarda il nostro Paese nella sua interezza. Votare Sì significherà chiarire al governo che non vogliamo le trivelle nei nostri mari, che preferiamo l’oro blu all’oro nero, che il turismo, la pesca sostenibile e la qualità dei paesaggi valgono molto più dei pochissimi barili di greggio o delle misere riserve di gas che potremmo estrarre dai nostri fondali.

15 marzo 2016
In questa pagina si parla di:
Lascia un commento