Dopo l’approvazione della moratoria nei confronti del nucleare e in attesa della decisione della Cassazione sulla legittimità dei referendum del 12 e 13 giugno, iniziano proprio in questi giorni le operazioni che permetteranno agli italiani all’estero di esprimere per corrispondenza il proprio parere sui quesiti referendari. Allo scopo di chiarire le modalità di voto e, soprattutto, di sensibilizzare i circa 4 milioni di italiani residenti in altri paesi, ecco in dettaglio le procedure a cui bisognerà attenersi per compiere una corretta votazione.

Entro il 28 Maggio, il Consolato italiano spedirà a tutti gli iscritti AIRE (Anagrafe degli Italiani Residenti all’Estero) una busta contenente:

  • 4 schede elettorali colorate (una per ciascun referendum);
  • 1 certificato elettorale;
  • 1 busta piccola bianca;
  • 1 busta più grande già affrancata, da utilizzare per inviare le schede votate al Consolato stesso.

Per poter esprimere il proprio voto sui quattro quesiti referendari bisogna attenersi a queste semplici regole:

  1. Segnare una × sul riquadro recante la scritta “SI” di ogni scheda elettorale con un una penna a sfera blu o nera, evitando di scrivere altro. Piegare le quattro schede e inserirle nella busta piccola, chiudendola accuratamnte;
  2. Dopo aver staccato il tagliando dal certificato elettorale, inserirlo nella busta grande assieme alla busta piccola e inviare al più presto. La busta grande è già indirizzata al Consolato d’Italia, quindi non è necessario aggiungere alcuna scritta.

Il Consolato provvederà personalmente a inviare le schede in Italia per le operazioni di scrutinio ma è bene ricordare che, affinché la votazione sia valida, le schede devono arrivare al Consolato stesso entro le ore 16 di giovedì 9 Giugno.

25 maggio 2011
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