Il 2010 è stato un’annata record per quanto riguarda la fonti energetiche rinnovabili. Incrementi importanti in tutti i settori, eolico, idroelettrico, biomasse e rifiuti. Un aumento totale pari all’8,6%, trainato dalla forte spinta del fotovoltaico. Rispetto al 2009 crescono in generale i consumi di energia elettrica e la percentuale di fabbisogno italiano coperto con produzione nazionale, che passa dal 86 al 86,5%.

Stando alle dichiarazioni dell’Autorità per l’Energia elettrica e il gas:

Nel corso del 2010, dopo la forte contrazione dell’anno precedente la domanda di energia elettrica è tornata a crescere, in concomitanza con una moderata ripresa dell’economia italiana.

La nota prosegue poi con le variazioni generali rispetto all’anno precedente:

Nel 2010 la domanda di energia elettrica è stata pari a 326,2 TeraWattora, in aumento dell’1,8% rispetto al 2009, mentre nel corso del 2010 la produzione nazionale destinata al consumo ha coperto l’86,5% del fabbisogno complessivo, in leggero aumento rispetto al 2009 (86%).

Vediamo però nel dettaglio cosa è cambiato rispetto al 2009 per quanto riguarda le fonti energetiche rinnovabili. Praticamente invariato l’apporto del settore termoelettrico, in crescita di appena lo 0,3% e pari a circa 220 TWh. Incremento leggermente maggiore per la produzione idroelettrica, cresciuta del 2,9%.

Il boom, che permette di aggiornare nel 2010 la quota energetica “verde” al 25,2% del totale, lo si ha con i grandi aumenti verificatisi nei settori delle biomasse e rifiuti, dell’eolico e del fotovoltaico. Le biomasse fanno un bel passo in avanti, + 21,6%, superate a loro volta dall’energia eolica, cresciuta del 29,1%. Il fotovoltaico, sfruttando anche gli incentivi del Terzo Conto Energia, ha siglato una crescita record pari a 1.600 GWh. Rispetto ai 677 GWh prodotti nei 12 mesi precedenti, un incremento di ben il 230%.

9 luglio 2011
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