Anche un SUV di fascia alta come la Range Rover potrebbe avere la sua controparte ibrida plug-in. Secondo indiscrezioni circolate sul Web, infatti, Land Rover sarebbe intenzionata a mettere in commercio una versione a basse emissioni di uno dei suoi modelli più rappresentativi, che arriverebbe sul mercato non immediatamente, ma tra qualche anno.

La nuova variante ibrida plugin sarà realizzata sulla base della futura Range Rover 2013 e potrebbe ereditare parte della tecnologia PHEV che il gruppo ha già sperimentato in un prototipo Jaguar, situazione in cui il sistema sembrerebbe promettere un consumo medio molto interessante per un veicolo di fascia alta, pari a circa 3,87 litri ogni 100 chilometri percorsi, con emissioni di CO2 decisamente più contenute rispetto ai modelli attualmente in commercio.

Lo schema propulsivo della Range Rover ibrida plug-in potrebbe invece vedere l’impiego del turbodiesel V6 di 3 litri da 333 cavalli, ovviamente da affiancare a un motore elettrico ad alta efficienza e in grado di contribuire alle prestazioni, che dovranno restare all’altezza delle aspettative della clientela, abbattendo allo stesso tempo i consumi di gasolio.

Per Land Rover, quindi, la strada verso i sistemi di propulsione alternativi sembra già programmata e, dopo l’approccio tentato con la concept Range_e presentata al Salone di Ginevra 2011, il prossimo passaggio sarà quello di portare la tecnologia ibrida sulla Range Rover di serie, cosa che avverrà, secondo quanto spiegato da fonti interne, nel periodo compreso tra il 2015 e il 2020.

12 ottobre 2012
Fonte:
Lascia un commento