Ragno violino a Roma: nessun allarmismo

Si torna a parlare degli avvistamenti del ragno violino a Roma, così come confermato pochi giorni fa. Per quanto l’esemplare possa generare comprensibile apprensione, dal Centro Antiveleni della Fondazione Policlinico Universitario Agostino Gemelli Irccs arrivano delle rassicurazioni. Così come spiega Repubblica, infatti, gli allarmi degli scorsi giorni appaiono perlopiù ingiustificati.

Maurizio Soave, esperto di Tossicologia, ha spiegato al quotidiano le caratteristiche di questo aracnide, sottolineando come l’eventualità di un morso sia abbastanza rara. Il ragno è infatti “non aggressivo” e, data la sua natura schiva, tende a non avvicinarsi all’uomo:

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È un animale schivo e solitario, non attacca e si difende solo se disturbato. È sempre stato presente in Italia, i casi di morsi sono da sempre raccolti e documentati dai Centri antiveleni e non esistono dati che giustifichino un aumento del livello di attenzione rispetto alla pericolosità dell’esposizione dell’uomo al morso.

Ancora, al momento non si può parlare di fenomeni di infestazione, poiché i dati oggi disponibili non sottolineano un aumento dell’attività di riproduzione dell’animale. Inoltre, sebbene in alcuni casi il morso possa dar luogo a fenomeni anche gravi, nella maggior parte degli episodi si verificano unicamente reazioni locali:

Nella stragrande maggioranza dei casi, il morso provoca fenomeni locali di scarso significato clinico (arrossamento, prurito, irritazione) e non è assolutamente appropriato allarmarsi recandosi nei Pronti Soccorso. […] In casi particolari il morso può provocare una lesione della cute di tipo emorragico e necrotico che non differisce da quelle provocate da altre tossine biologiche come ad esempio quelle di altri ragni, degli imenotteri (api, vespe, calabroni), animali marini.

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Qualora dovessero verificarsi delle manifestazioni gravi, seppur non frequenti, gli esperti spiegano come il trattamento sia perlopiù sintomatico, con la somministrazione di antibiotici, cortisonici e, se necessario, la toilette chirurgica della ferita. Gli esperti, infine, sottolineando come negli ultimi anni in Italia ci siano stati unicamente due decessi a seguito di un morso da ragno violino, in pazienti con gravi patologie pregresse.

20 luglio 2018
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