La fastidiosa presenza di insetti in casa è un fatto con cui si deve fare quotidianamente i conti. Nonostante la disponibilità di zanzariere, nonché i più svariati strumenti deterrenti, questi piccoli animaletti sembrano sempre riuscire a trovare una via per raggiungere l’interno dell’abitazione. E in molti casi, soprattutto quando si ha a che fare con ragni e aracnidi in generale, la noiosa convivenza si tramuta in vera e propria fobia. Un nuovo studio, però, sembra aiutare coloro che proprio non riescono a spartire gli spazi con insetti e similari, svelando quali siano le loro zone preferite della casa.

La ricerca, pubblicata sulla rivista Scientific Reports e condotta da un gruppo di esperti entomologi appartenenti a diverse università statunitensi, ha voluto indagare le abitudini di oltre 10.000 insetti e aracnidi, su un campione rappresentativo di 50 abitazioni a stelle e strisce, di differenti ceti sociali e dalla collocazione geografica abbastanza variegata.

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Dai dati è emerso come il salotto sia il luogo della casa dove gli insetti preferiscono nascondersi, forse anche per la moltitudine di alternative a loro disposizione – dai divani ai tappeti, passando per le tende – così come la frequente aerazione e la luce per gran parte della giornata. Segue quindi la cucina, ma anche in tutte quelle aree che forniscono un accesso verso l’esterno, come porte e finestre. Non è però tutto, poiché dallo studio è emerso come la collocazione geografica, lo status sociale, le caratteristiche dell’abitazione e molti altri fattori non influiscano granché sulla distribuzione degli insetti domestici:

Quando abbiamo considerato le caratteristiche di vita dei residenti in una particolare abitazione, abbiamo scoperto che le diversità e la composizione della comunità di insetti non varia significativamente tra una casa e l’altra, sulla base della presenza di cani e gatti, il numero di piante domestiche, l’uso di pesticidi, il livello di ingombro e l’accumulo di polvere.

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Gli insetti sarebbero quindi ubiquitari e, nonostante le misure messe in atto per ridurne il numero, troverebbero comunque un facile accesso alle abitazioni.

13 novembre 2017
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