I fumi dell’alcol portano le persone a lanciarsi nelle attività più disparate, purché si perdano i freni dell’inibizione. Ed effettivamente alcuna remora è balzata nella mente di una ragazza di 19 anni di Chicago che, ritornata a casa dopo una serata fin troppo alcolica, ha pensato bene che fosse giunto il momento di azzannare il suo cane pesante 40 chili.

Dopo aver ingurgitato quantità industriali di superalcolici, nonostante il limite minimo legale negli Stati Uniti sia di 21 anni, la giovane ha prima attaccato la madre, graffiandola e mordendola, e poi ha inferto tre profondi morsi sul dorso del suo “piccolo” bulldog inglese. Il cane non si è di certo lasciato attaccare e si è vendicato per il gesto con la stessa moneta.

All’arrivo della Polizia, chiamata da genitori e vicini per una situazione ormai diventata ingestibile, la ragazza è stata arrestata per abuso di alcolici al di sotto dell’età minima prevista per la legge. Momenti di paura anche per il cane, che ha rischiato di essere trasportato in canile perché, sempre per legge, ogni aggressione aninale deve essere riportata alle autorità. Trattandosi di “legittima difesa“, tuttavia, per il povero bulldog tutto è finito per il verso giusto.

A cosa pensasse la diciannovenne non è dato sapere, evidentemente confusa dai fumi dell’alcol. Intristisce, tuttavia, dover nuovamente constatare come siano gli amici animali a far le spese della stupidità umana, con violenze e ferite ingiustificabili. Chissà se il bulldog riuscirà a perdonare la sua padroncina, una volta scarcerata e soprattutto sobria.

3 maggio 2012
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