Il raffreddore è un malessere frequente nei periodi più freddi o in corrispondenza dei cambi di stagione. Si tratta di un disturbo che può rivelarsi piuttosto fastidioso, ma che è perlopiù considerato a bassa pericolosità nella maggior parte degli individui. Discorso a parte merita questa problematica qualora si presenti a danno di donne nel periodo della gravidanza.

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Le particolari condizioni in cui si trova una donna durante la gravidanza costringono anche in presenza di un banale raffreddore a porsi domande specifiche in merito all’opportunità di scegliere questo e quel rimedio naturale. Alcune soluzioni possono rivelarsi controproducenti per il buon proseguimento della gestazione e sarà perciò più consigliato il ricorso ad altre opzioni.

Rimedi naturali

Soffiarsi il naso e procedere ogni mattina con dei lavaggi nasali è uno dei possibili rimedi naturali per combattere il raffreddore in gravidanza. Non attaccherà il problema alla radice, ma contribuirà a ridurre la carica virale aiutando l’organismo a difendersi al meglio. Altra possibile soluzione sono i suffumigi, molto efficaci nel contrastare in generale le affezioni delle vie respiratorie: da praticare aggiungendo all’acqua calda alcune gocce di oli essenziali; particolarmente indicati quelli di eucalipto, timo e menta.

Il timo potrà rivelarsi efficace anche sotto forma di tisana grazie alla sua azione balsamica e al suo apporto di vitamina C. Attenzione però in questo caso al mese di gravidanza in cui ci si trova: in linea di massima è sconsigliato il ricorso a qualsiasi infuso, che sia generalmente ben tollerato o meno, nei primi tre mesi di gestazione; nessuno problema viene solitamente segnalato a partire dal quarto mese.

Altro rimedio naturale indicato è il miele, che può essere aggiunto a una tisana o un tè oppure lasciato sciogliere alla base della lingua. Anche in questo caso il consiglio è di utilizzare se disponibile quello di timo, mentre è sconsigliato in gravidanza l’impiego dell’eucalipto, in via precauzionale anche del miele derivato, per via orale.

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Possibile inoltre aggiungere un cucchiaino di miele e alcune gocce di succo di limone a un bicchiere di acqua tiepida, sorseggiandone un po’ di tanto in tanto. Da non sottovalutare il riposo: in quanto causato da un attacco virale il benessere delle difese immunitarie sarà fondamentale, un metodo per ricaricare le batterie è proprio rilassarsi e concedersi qualche ora di sonno.

Da non dimenticare infine le possibilità offerte da una dieta ricca di frutta e verdura, che se opportunamente scelte potranno soddisfare il nuovo fabbisogno di vitamina C imposto dall’attacco virale del raffreddore. Particolarmente consigliati sono spinaci, kiwi, broccoli (e verdure crocifere) e arance.

Consigli utili

Lavarsi spesso le mani utilizzando saponi naturali è uno dei consigli principali per limitare i danni, insieme con l’evitare di toccare direttamente parti sensibili del volto come bocca, contorno occhi e naso. Altra indicazione è quella di coprirsi sempre in maniera idonea all’ambiente in cui ci si trova, aggiungendo o togliendo un capo d’abbigliamento qualora si passi a una temperatura fortemente difforme (ad esempio passando dal clima presente all’esterno a quello di un locale sottoposto a climatizzazione).

Regola d’oro è quella di ascoltare i consigli del proprio ginecologo riguardo ogni possibile mossa da intraprendere di cui non si abbiano tutte le certezze del caso. Possibile inoltre che alcuni rimedi naturali normalmente fruibili da una donna in gravidanza possano rivelarsi controindicati a causa di terapie farmacologiche o particolari condizioni specifiche. In questo caso il parere del vostro specialista sarà certamente in grado di fugare ogni possibile dubbio.

12 settembre 2017
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