Il 2015 è stato un anno positivo per la raccolta dei RAEE gestita dal consorzio ReMedia. Il volume di rifiuti raccolti continua a crescere. Lo scorso anno il sistema collettivo ha ritirato ben 41 mila tonnellate di rifiuti tecnologici. Un successo che non era scontato, come ha sottolineato in un comunicato il direttore generale del consorzio Danilo Bonato:

In un momento in cui i prezzi delle materie prime sono crollati e, di conseguenza, i materiali derivanti dalle operazioni di riciclo non sono più interessanti per gli operatori commerciali, emerge l’importanza del ruolo di un consorzio di riferimento quale ReMedia per garantire la corretta gestione dei rifiuti tecnologici.

Bonato ha assicurato che l’attività del consorzio proseguirà a dispetto della fase congiunturale critica, per assicurare alla collettività un servizio sempre più efficiente. Dai dati diffusi da ReMedia emerge che i RAEE professionali raccolti nel 2015 ammontano a 4.300 tonnellate, a cui si aggiungono 3.380 tonnellate di pile esauste e accumulatori.

La raccolta di RAEE domestici nel 2015 è stata di 33.320 tonnellate, con cifre record in Lombardia. Nell’intero territorio lombardo sono state raccolte 6.511 tonnellate di RAEE, corrispondenti al 19,5% del totale nazionale. Al secondo posto tra le regioni più virtuose si colloca la Campania, a quota 3.484 tonnellate. Bene anche il Veneto, che chiude il 2015 a quota 3.034 tonnellate. Le città in cui sono stati raccolti più rifiuti elettronici sono Milano, a quota 2.219 tonnellate; Roma con 2.126 tonnellate; Caserta a quota 1.384 tonnellate.

Il report di ReMedia fa emergere altri trend degni di nota. Negli anni scorsi il consorzio aveva documentato una crescita degli R3, dovuta alla sostituzione dei vecchi televisori a tubo catodico con apparecchi moderni. Il ricambio sembra ora essere terminato, come testimonia il calo della raccolta di tv e monitor registrato nel 2015. Lo scorso anno il consorzio ha gestito 13.526 tonnellate di R3.

Al secondo posto tra i rifiuti più raccolti figurano i climatizzatori, a quota 10.514 tonnellate. Al terzo posto si piazzano i rifiuti informatici e i piccoli elettrodomestici, a quota 6.318 tonnellate. I grandi bianchi hanno chiuso il 2015 a quota 2.914 tonnellate. Le sorgenti luminose occupano l’ultima posizione della classifica con 48 tonnellate raccolte.

23 febbraio 2016
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