Cresce la raccolta di rifiuti RAEE nel 2014. Rispetto allo stesso periodo del 2013 il riciclo degli elettrodomestici in Italia ha registrato un +15%, per un totale stimato in circa 35.000 tonnellate.

A diffondere i dati è Ecodom, Consorzio italiano per il recupero e riciclaggio degli elettrodomestici, che rende noti i risultati della raccolta RAEE in occasione dell’annuncio di rinnovo della collaborazione con Legambiente per la campagna “Puliamo il mondo”.

Secondo quanto riportato, i rifiuti R1 (ad esempio frigoriferi e condizionatori) rappresenterebbero un quantitativo pari a 16.300 tonnellate, mentre gli R2 (come lavatrici, forni, cappe e lavastoviglie) si attesterebbero sulle 18.500 tonnellate. Come ricorda poi Ecodom, a guidare la pratica di smaltimento dei RAEE domestici dovrebbero essere 5 regole fondamentali:

  1. Non gettare i RAEE nell’immondizia indifferenziata;
  2. Individuare le isole ecologiche più vicine e depositare lì i propri rifiuti elettronici;
  3. Sfruttare le opportunità di resa in negozio nel caso di acquisto di elettrodomestico nuovo;
  4. In caso di rifiuti elettronici di grandi dimensioni usufruire del ritiro a domicilio;
  5. Tenere a mente che i RAEE possono rivelarsi una risorsa molto preziosa se riciclata in maniera corretta.

Su quest’ultimo punto è intervenuto lo stesso presidente di Ecodom, Mauro Cola:

Ogni apparecchiatura elettrica ed elettronica è una “miniera” di materie prime che possono essere riciclate, utilizzando una quantità di energia molto inferiore a quella necessaria per estrarre le stesse materie prime dalle miniere.

17 settembre 2014
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