RAEE: quasi 1 milione di tonnellate in 4 anni di tv e lampadine

La raccolta differenziata di RAEE ha prodotto quasi un milione di tonnellate nei primi 4 anni. A darne notizia in occasione di Ecomondo 2012 è stato il presidente del Centro Coordinamento RAEE Danilo Bonato. Ad essere interessati dal sistema sono stati soprattutto televisori e lampadine, rispettivamente 15 e 50 milioni di unità che hanno evitato di finire in discarica.

L’attività del Sistema nazionale di gestione dei Rifiuti da Apparecchiature Elettriche ed Elettroniche ha visto oltre 500.000 missioni di ritiro presso i circa 3.400 punti di raccolta previsti. Importante anche il dato sulla percentuale del tasso di qualità che si attesta al 98%. Nel presentare i dati lo stesso Bonato esprime tuttavia perplessità riguardo l’efficacia della raccolta effettuata al di fuori del Sistema nazionale ufficiale, che si teme possano privilegiare modalità di recupero di specifiche sostanze a discapito del corretto smaltimento degli elementi nocivi:

Il lavoro svolto finora ha un enorme valore per la collettività, soprattutto dal punto di vista della sicurezza, della tutela della salute e della salvaguardia dell’ambiente. Se oggi i quantitativi di raccolta, da noi come in altri Paesi europei, iniziano a diminuire è bene ascoltare i campanelli di allarme e rafforzare il Sistema per contrastare la tendenza in atto. Per invertire questa tendenza è importante puntare sul recepimento della nuova Direttiva europea sui Raee.

Una prospettiva che sembrerebbe essere quella che portato alla presentazione da parte del consorzio Ecolight del “RAEE Parking”, un nuovo sistema di raccolta per i rifiuti elettronici di piccole e medie dimensioni oltre che delle pile esauste. Ideato e realizzato dalla bresciana ID&A, il modello prende il via nell’ambito del progetto europeo IDENTIS WEEE (Identification DEterminatioN Traceability Integrated System for Weee).

Oggetti che stanno sempre più invadendo le case degli italiani come televisori, lampadine, pile, cellulari e altri oggetti ad alta tecnologia potranno essere comodamente smaltiti tramite il RAEE Parking. Negli obiettivi dei suoi realizzatori la possibilità di avvicinare ai cittadini la raccolta dei rifiuti elettronici, rendendo così più agevole l’intercettazione anche degli oggetti di piccole dimensioni. Come spiega il direttore generale di Ecolight Giancarlo Dezio:

L’obiettivo di questo progetto sperimentale è incrementare la raccolta dei rifiuti elettronici, in particolare quelli di piccole dimensioni che sono anche i più difficili da intercettare. Per fare questo sono stati studiati degli innovati metodi di raccolta per garantire anche una completa tracciabilità dei RAEE conferiti.

Le dimensioni del contenitore sono di 7 x 2,5 metri e si ipotizzano per il suo collocamento aree di parcheggio e in prossimità dei grandi centri commerciali. Il suo meccanismo di funzionamento è collegato all’utilizzo di una speciale tessera magnetica che verrà fornita in dotazione ai cittadini, come spiegato da Giovanni Bragadina (ID&A):

L’accesso viene previsto con l’utilizzo di una tessera di riconoscimento; indicando la tipologia di RAEE da conferire, il prototipo peserà il rifiuto e lo censirà. Quindi in automatico, il prototipo aprirà una porta dove il rifiuto potrà essere conferito. Tutti i RAEE così raccolti saranno perfettamente tracciati e gestiti da un computer centrale. E, una volta che i contenitori interni saranno pieni, sarà il computer a registrare e inviare la richiesta di svuotamento e sostituzione.

L’avvio della sperimentazione è previsto nel 2013 e interesserà per quanto riguarda l’Italia i Comuni di Bologna, Ravenna, Castenaso e Lugo. Allo stesso tempo l’iniziativa sarà replicata anche nella città di Saragozza, in Spagna.

9 novembre 2012
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