Ecolamp ha appena reso noti i dati relativi alla raccolta avvenuta nel 2015. Secondo il Consorzio per il Recupero e lo Smaltimento di Apparecchiature di Illuminazione sono state oltre 2 mila in tutto le lampadine esauste recuperate, il 4% in più rispetto all’anno precedente.

I canali dai quali sono arrivate principalmente sono stati quello privato, con 951 tonnellate conferite, e il settore professionale, che grazie a servizi volontari, messi a disposizione dal consorzio, ha contribuito per la parte rimanente.

Per quanto riguarda i privati Ecolamp segnala un aumento dell’11% rispetto all’anno precedente. La Regione più virtuosa si è dimostrata essere la Lombardia, che domina con 651 tonnellate di lampadine raccolte. Seguono Veneto, Piemonte e Lazio. Tutte e 4 insieme fanno il 60% del totale. Bene per il Sud: c’è stato un aumento della raccolta rispetto al 2014. In particolare in Sicilia l’incremento è stato del 23%, in Calabria del 44% e in Basilicata del 300%. Male invece per la Valle D’Aosta e il Molise, per i quali le tonnellate conferite si sono fermate a 4 e 5 rispettivamente.

Il settore professionale vede ancora in testa Lombardia e Veneto con 650 tonnellate raccolte la prima, 279 il secondo. Al terzo posto ancora il Piemonte con 187, al quarto ancora Lazio con 172. Quest’ultimo migliora le proprie prestazioni del 27% rispetto all’anno precedente. Quinta arriva invece l’Emilia Romagna che di lampadine a fine vita ne ha raccolte nel 2015 157 tonnellate.

Dalla sesta posizione in poi troviamo Toscana, Campania, Trentino-Alto Adige, Sicilia, Puglia, Marche, Friuli-Venezia Giulia, Liguria, Abruzzo, Sardegna, Umbria, Calabria, Basilicata e infine, anche qui agli ultimi posti, Molise e Valle d’Aosta.

A livello provinciale Milano, capoluogo della Lombardia, si conferma la migliore: sono state 210 le tonnellate di lampadine avviate al recupero. Roma è la seconda con 135 tonnellate, Torino la terza con 98. Seguono Bergamo, Lecco, Venezia, Vicenza, Monza e Brianza, Treviso e Brescia.

1 febbraio 2016
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