Quadrifoglio servizi ambientali attua già in Toscana il servizio di raccolta RAEE per mezzo di alcune Ecostazioni, un Ecofurgone itinerante e le Ecotappe, punti di raccolta che si trovano in molte sedi di enti ed associazioni. Da oggi la Regione può godere però anche di due EcoIsole che sono state posizionate, grazie proprio a Quadrifoglio e al consorzio nazionale per la gestione dei RAEE Ecolight, all’esterno dell’Ikea di Sesto Fiorentino e del centro commerciale “I Gigli” di Campi Bisenzio, entrambe in Provincia di Firenze.

La presentazione del progetto è stata fatta il 19 gennaio. Si tratta di due contenitori delle dimensioni di 1,5×1,2×1,5 metri che funzionano previa identificazione con tessera sanitaria. La macchina permette di scegliere il tipo di rifiuto che viene inserito.

Il loro scopo è raccogliere sostanzialmente piccoli elettrodomestici e lampadine a risparmio energetico non più funzionanti, che vengono posti in due diverse sezioni. Quando il contenitore è pieno viene inviato un messaggio agli operatori che verranno quindi a svuotarlo, ma non c’è bisogno di un operatore sempre presente durante la raccolta. Per ogni conferimento eseguito viene poi rilasciato uno scontrino.

In tal modo ogni rifiuto viene tracciato, dal conferimento fino al trattamento e al recupero, parte importante questa di tale iniziativa. Come spiega Livio Giannotti, direttore generale di Quadrifoglio:

Con Ecolight l’obiettivo è dotare il territorio di nuovi strumenti in grado di aumentare le possibilità per gli utenti di avviare a riciclo questi piccoli rifiuti tecnologici, composti da materiali rari e preziosi.

Quest’iniziativa permettere di seguire il principio dell'”uno contro zero” imposto dall’Unione Europea che prevede che tutti i centri della grande distribuzione si predispongano per ritirare questa tipologia di apparecchiature, anche per chi non è cliente. L’UE come punto di riferimento quindi, come spiega anche Giancarlo Dezio, direttore generale di Ecolight:

L’EcoIsola RAEE nasce dall’esperienza maturata attraverso il progetto europeo Identis WEEE (Waste Electrical & Electronic Equipment) che ci ha permesso di sviluppare soluzioni innovative per incrementare la raccolta dei rifiuti elettronici.

20 gennaio 2016
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I vostri commenti
giuseppe cumerlato, mercoledì 20 gennaio 2016 alle20:52 ha scritto: rispondi »

In Italia purtroppo molti non moltiplicano il loro comportamento sbagliato per il numero di persone che non rispettano le regole civili. Immaginate 3 miliardi che fumano 20 sigarette al giorno quante sono le cicche che ogni giorno producono e gettano per terra.? Quante montagne ? Una signora mi disse un giorno : io le pile le butto nel secco. Cosa vuoi che sia per quattro pile all'anno. Non le ho risposto per non offenderla. Quattro pile per qualche miliardo come lei il conto è presto fatto. Grazie e bravi. Speriamo che altri comuni prendano il vostro esempio. G. Cumerlato

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