Ecolight, consorzio attivo nella raccolta e nella gestione dei RAEE, ieri ha pubblicato il suo rapporto annuale. Dai dati emerge che nel 2013 sono state raccolte e avviate al riciclo ben 20.500 tonnellate di rifiuti elettrici ed elettronici. I tassi di recupero hanno sfiorato il 95%. Rispetto al 2012 c’è stato un calo del 5% ma il 2013 è stato un anno particolarmente critico, per via del recepimento della nuova normativa europea sui RAEE e anche per un calo dei consumi. Come sottolinea lo stesso consorzio:

La gestione dei RAEE in Italia ha risentito per il secondo anno consecutivo di un calo dei quantitativi. I motivi vengono rimandati al perdurare di un momento economico difficile dove a fronte di meno consumi vengono prodotti anche meno rifiuti. Ecolight conferma però le preoccupazioni in merito all’attività di sciacallaggio sui rifiuti elettronici a cui sono sottoposte le isole ecologiche comunali e alla presenza di circuiti paralleli che operano al di fuori del sistema RAEE.

I rifiuti maggiormente trattati da Ecolight sono cellulari e piccoli elettrodomestici che contano per il 70,4% del totale recuperato, pari a circa 14.400 tonnellate. Ben 1.200 le tonnellate di pile e accumulatori raccolte, tipologia di rifiuti che può causare gravi danni se dispersa nell’ambiente.

Ecolight guarda con fiducia al futuro. Le nuove norme introdotte nel 2013, prima tra tutte il ritiro uno contro zero, faciliteranno ulteriormente la raccolta, permettendo all’Italia di raggiungere gli obiettivi fissati dall’Unione Europea. Entro il 2016 ogni Stato membro dovrà infatti recuperare il 45% delle apparecchiature elettroniche immesse sul mercato nel corso dei tre anni precedenti. La soglia si alzerà ulteriormente al 65% entro il 2019. Per raggiungere questo ambizioso obiettivo, Ecolight intende installare sin da ora dei raccoglitori automatici anche nei pressi dei piccoli negozi. Solo se i punti di raccolta si moltiplicheranno sul territorio, sarà infatti possibile diminuire lo smaltimento illegale.

L’Italia nei prossimi anni dovrà triplicare i volumi di RAEE recuperati. Ecolight sta lavorando sul potenziamento dei sistemi di raccolta ma avverte che anche le istituzioni dovranno fare la loro parte laddove il consorzio ha poco potere di intervento, effettuando controlli sulle esportazioni illegali di questa tipologia di rifiuti.

8 luglio 2014
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