Radicchio è il termine con cui vengono comunemente indicati gli ortaggi che appartengono alla famiglia delle Asteraceae e, in particolare, al Cichorium. Si tratta dunque di cicorie caratterizzate da un tipico gusto amarognolo, dovuto alla presenza dell’acido cicorico. Si consuma di tutte il cespo, che può avere forma aperta, chiusa tonda o allungata, a coste più o meno evidenti. La colorazione delle cicorie destinate al consumo varia dal rosso-viola intenso al verde o variegato. Il temine “radicchio”, che deriva dal temine latino “radicula” – diminutivo di radice – è maggiormente destinato a definire le cicorie a foglia rossa o variegata.

A scopo alimentare e commerciale, sono particolarmente note alcune varietà:

  • il radicchio rosso di Treviso, nelle varietà precoce e tardiva, tanto pregiato da aver meritato la certificazione I.G.P. dall’Unione Europea;
  • il radicchio di Chioggia, di forma globosa;
  • il radicchio variegato di Castelfranco;
  • il radicchio rosso di Verona, con cespo tondo ovale e foglie rosso vivo.

Poco note, forse per la mancanza di una indicazione geografica che le distingua, sono le varietà di radicchio rosso Orchidea, Zeus, Apus e Giove, che si trovano in genere sul mercato semplicemente con il nome generico di “radicchio”.

Oggi i radicchi si possono trovare sui banchi ortofrutta della grande distribuzione praticamente tutto l’anno, tuttavia si tratta di ortaggi che si raccolgono freschi in modo naturale da ottobre fino ai primi giorni di primavera: dipende, chiaramente, dalla varietà.

Vediamo quali sono le caratteristiche nutrizionali del radicchio e le sue proprietà benefiche.

Caratteristiche nutrizionali del radicchio

Il radicchio è un ortaggio che apporta poche calorie: mediamente una porzione del peso di 100 g apporta solo 13-15 kcal. Tutte le varietà, infatti, hanno foglie ricche di acqua, che costituisce circa l’80% del peso. La quantità di proteine e grassi è del tutto trascurabile e quella dei carboidrati è molto limitata: solo 1-2% del peso. Interessante è il contenuto di fibra alimentare: circa il 3% del peso.

Le qualità nutrizionali del radicchio sono dovute prevalentemente al contenuto di micronutrienti, come potassio, calcio, fosforo tra i sali minerali e vitamina C, B1, B2 e PP tra le vitamine.

Il radicchio è anche un’ottima fonte di polifenoli antiossidanti e fitosteroli, che hanno dimostrato di essere utili per contenere la concentrazione di colesterolo nel sangue.

Proprietà benefiche del radicchio

Il radicchio è un ortaggio che, soprattutto consumato crudo, ha dimostrato di avere alcuni interessanti effetti benefici per il mantenimento della salute del nostro organismo. Ha riconosciute qualità disintossicanti e diuretiche, garantite dal buon apporto di acqua e potassio.

Il contenuto di sali minerali rende il radicchio un buon remineralizzante, inoltre il buon apporto di fibra alimentare favorisce la regolare attività dell’intestino. In merito a queste qualità, è importante ricordare che per goderne al massimo è necessario preferire il consumo di tutto il radicchio fresco in insalata, la cottura comporta sempre una certa perdita di micronutrienti.

Consumato fresco e nella naturale stagione, ossia autunno e inverno, assicura un elevato apporto di vitamina C, utile per il nostro sistema immunitario. La vitamina C è particolarmente sensibile al calore, nonché al tempo e al modo di conservazione degli ortaggi: il radicchio fresco crudo è quello che assicura il maggior contenuto di questa vitamina.

19 settembre 2016
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