ERP Italia, filiale italiana della prima organizzazione paneuropea destinata a implementare le normative dell’Unione Europea sul riciclaggio di rifiuti elettrici ed elettronici (Direttiva RAEE), creata nel 2002, ha reso noto i dati per la raccolta dei RAEE (Rifiuti da Apparecchiature Elettriche ed Elettroniche) e RPA (Rifiuti da Pile e Accumulatori) per il 2015. Si rileva una crescita che va a conferma dei dati positivi, per lo stesso anno, appena pubblicati da Ecodom.

Si parla di una crescita del 7% per i RAEE (ne sono stati trattati 26.759 tonnellate nel 2015) e dell’11% per gli RPA (1.308,02 tonnellate trattate). A questi si aggiungono i numeri relativi ai RAEE professionali, che sono saliti dalle 608,71 tonnellate del 2014 alle 846,92 del 2015, con un incremento pari al 28%. Anche i tempi di intervento sono migliorati, rendendo il servizio più efficiente ed accessibile: le richieste sono state portate a termine nei tempi previsti nel 99,51% dei casi per i RAEE e nel 97,59% dei casi per gli RPA.

Tra i rifiuti elettrici ed elettronici i raggruppamenti che hanno avuto più successo sono stati gli R2 (lavatrici, asciugatrici, lavastoviglie, forni a microonde, cappe, forni e scalda-acqua) e gli R4 (rifiuti di stampanti, pc, piccoli elettrodomestici, giocattoli elettrici ed elettronici, apparecchi di illuminazione ed elettronica di consumo in genere). I primi hanno segnato un +19%, i secondi addirittura un +27%. Entusiasta il commento di Alberto Canni Ferrari, Country General Manager di ERP (European Recycling Platform) Italia:

Siamo orgogliosi dei risultati raggiunti nel 2015 perché testimoniano la nostra totale dedizione all’impegno di perfezionare costantemente la qualità e l’efficienza dei servizi, a beneficio dei clienti, delle comunità e dell’ambiente anche attraverso lo sviluppo di progetti rivolti direttamente ai cittadini quali la partecipazione attiva all’interno dell’evento di Giacimenti Urbani e l’organizzazione di una raccolta a domicilio di pile monouso e ricaricabili esauste in oltre 50 Comuni situati a nord di Cuneo.

27 gennaio 2016
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