Raccolta lampadine esauste: la Lombardia è la regione più virtuosa

Buone notizie sul fronte del corretto smaltimento dei RAEE: la raccolta di lampadine esauste è infatti in aumento su tutto il territorio nazionale, con picchi nelle regioni del Nord. A rendere noti i dati sulla raccolta relativa al 2013 è il consorzio Ecolamp, ente senza fini di lucro attivo nel recupero e nel trattamento delle lampade a basso consumo. Al primo posto troviamo anche quest’anno la Lombardia, con 615 tonnellate recuperate, pari a 0,063 kg pro capite, seguita dal Veneto e dal Piemonte. Insieme queste tre regioni coprono il 54% dell’intera raccolta di lampadine esauste in Italia.

Per quanto riguarda la raccolta pro capite, in cima alla classifica delle regioni più virtuose, subito dopo la Lombardia, troviamo il Trentino Alto Adige con 0,054 kg pro capite, seguito a ruota dal Veneto con 0,047 kg pro capite. Lo scorso anno, grazie alla collaborazione dei cittadini e all’impegno degli addetti al settore illuminotecnico, sono state recuperate in tutta Italia oltre 1.905 tonnellate di lampadine esauste.

Rispetto al 2012 la raccolta fa registrare un notevole incremento pari al 16%, percentuale che corrisponde a migliaia di lampadine smaltite correttamente, senza dispersione di sostanze tossiche nell’ambiente e recuperando le materie prime. Le componenti delle lampadine a basso consumo possono infatti essere riciclate fino al 95%, allungando la durata della vita dei materiali impiegati nella fabbricazione, come sottolineato dallo stesso consorzio in una nota:

Raccogliere e riciclare le lampadine esauste significa recuperare fino al 95% dei materiali tra vetro, metalli e plastiche evitando, allo stesso tempo, la dispersione nell’ambiente della quantità, seppure minima (da 1 a 5 mg), di mercurio in esse contenuta.

Ecolamp ricorda le corrette modalità di smaltimento delle lampadine esauste che possono essere conferite nei contenitori appositi delle isole ecologiche più vicine, oppure consegnate ai grandi rivenditori grazie alla recente formula uno contro zero, senza obbligo di un nuovo acquisto, in base a quanto previsto dalla nuova normativa sui RAEE, i rifiuti elettrici ed elettronici.

29 aprile 2014
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