Torniamo a occuparci di raccolta differenziata di lampadine esauste per dare uno sguardo alla situazione europea, dopo aver approfondito i dati RAEE a livello nazionale, pubblicati da Ecolamp la scorsa settimana.

Secondo quanto appurato dal consorzio, leader in Italia nella raccolta e nel riciclo delle sorgenti luminose, il nostro Paese occupa la quinta posizione nella classifica dei Paesi europei più virtuosi sul fronte del corretto smaltimento delle lampadine a basso consumo. Il rapporto è stato stilato insieme ai principali consorzi di raccolta europei, tra cui lo spagnolo Ambilamp, il tedesco Lighcycle, l’inglese Recolight e il francese Récylum.

Al primo posto troviamo la Germania che nel 2013 ha raccolto e avviato al riciclo ben 9.600 tonnellate di lampadine esauste. In Italia le tonnellate di lampadine a basso consumo raccolte lo scorso anno ammontano a 2.380. La media annuale di raccolta pro capite è di 0.039 kg di lampadine esauste, mentre in Germania è di 0,117 kg. Al secondo posto della classifica europea troviamo il Regno Unito con 5.370 tonnellate, risultato ammirevole ma ben lontano dal primato indiscusso della Germania. Seguono al terzo posto la Francia a quota 4.590 tonnellate e la Spagna con oltre 2.500 tonnellate.

Anche se l’Italia è solo quinta in Europa, c’è da registrare un incremento rilevante rispetto agli obiettivi di raccolta raggiunti nel 2012. La percentuale di lampadine esauste raccolte nel 2013 è aumentata del 14% rispetto all’anno precedente. Un segnale positivo, raggiunto grazie al potenziamento della filiera di raccolta, che corrisponde a migliaia di lampadine in meno disperse nell’ambiente. Le lampadine a basso consumo contengono percentuali di mercurio, metallo tossico per l’ambiente e per l’uomo che può contaminare pesantemente la catena alimentare. Grazie alla tecnica di frantumazione Crush and Sieve è possibile isolare le singole componenti delle lampadine e recuperare il 95% dei materiali, tra cui vetro, metallo e plastica, con un considerevole risparmio di energia e di emissioni.

12 maggio 2014
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I vostri commenti
Silvano Ghezzo, martedì 13 maggio 2014 alle1:42 ha scritto: rispondi »

Speriamo che si riesca nell'operazione di passare direttamente alle lampadine a LED in quanto quelle a "risparmio energetico" contengono gas molto pericolosi, che se incidentalmente aspirati producono danni non da poco al nostro organismo.

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