La raccolta differenziata a Roma stenta da tempo a decollare. Il problema si presenta però ogni anno sempre più con i tratti di una vera e propria urgenza, a cui provvedere in tempi rapidi e senza ulteriori remore. Eppure secondo quanto diffuso da Legambiente nell’ambito della campagna “Comuni Ricicloni 2012” la Capitale vestirebbe nientemeno che la maglia nera in questa speciale classifica.

Raccolta differenziata che è sembrata come messa da parte nelle ultime settimane, messa in ombra dall’accesa discussione sulla designazione del sito utile per la discarica temporanea che permetta di chiudere in via definitiva quella di Malagrotta. Quest’ultima è al momento oggetto di attenzioni speciali da parte della Commissione UE, che minaccia il ricorso alla Corte di Giustizia Europea qualora non venga definita in tempi brevi una data certa di chiusura.

Dura la critica di Legambiente per quanto riguarda la posizione di Roma, ferma ormai da tempo alla percentuale del 25% e ben lontana dall’obiettivo 2012 del 65% previsto per legge:

Di comuni virtuosi ce ne sono tanti al centro al sud. Chi invece continua a non capire è il Comune di Roma: l’attuale amministrazione, in perfetta continuità con la precedente, ha continuato a rispettare il “patto di non belligeranza” con chi gestisce la mega discarica di Malagrotta.

Nel Lazio a salvarsi sono soltanto sei realtà locali quali Oriolo Romano (VT), Castelnuovo di Porto (RM), Sacrofano (RM), Nepi (VT), Campodimele (LT) e Allumiere (RM), Comuni che avevano tuttavia già raggiunto il 65% lo scorso anno. Nessun progresso nel territorio regionale nel 2012, mentre per Roma è sempre più emergenza rifiuti.

Sui risultati della campagna Comuni Ricicloni 2012 è intervenuto anche il ministro dell’Ambiente Corrado Clini:

La mappa dei “Comuni ricicloni” ci restituisce il consueto quadro a macchia di leopardo, dove eccellenze al nord come al sud si alternano a carenze gravissime, basti pensare alla situazione di Roma.

Su Roma lo stesso Clini ha poi parole durissime rivolte agli enti locali, con Regione, Provincia e Comune accusati nuovamente di non fare la propria parte per la risoluzione del problema rifiuti:

La città ha carenze gravissime, risultato dell’assenza di scelte da parte di Comune, Provincia, Regione. Sto ancora aspettando che Comune, Provincia e Regione mi dicano: ‘Firmiamo il patto per Roma’.

Ministro dell’Ambiente che paventa un preoccupante futuro per la situazione rifiuti di Roma, una prospettiva che sembrerebbe aprire la strada ad associazioni criminali:

L’emergenza rifiuti porta Roma dritta in mano alla malavita.

11 luglio 2012
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