Sono 7 le regioni italiane che hanno raggiunto una percentuale di rifiuti riciclati del 50%. A rivelarlo è il rapporto annuale sulla raccolta differenziata realizzato dall’ANCI, l’Associazione Nazionale dei Comuni Italiani, in collaborazione con il CONAI, il Consorzio Nazionale Imballaggi.

Secondo i dati contenuti nel report, presentati oggi a Roma, le Regioni italiane più virtuose nella gestione dei rifiuti sono il Friuli Venezia-Giulia, la Lombardia, le Marche, il Piemonte, il Trentino Alto-Adige, la Sardegna e il Veneto. Regioni che possono presentarsi a testa alta davanti all’Unione Europea avendo già raggiunto l’obiettivo comunitario con ben 7 anni di anticipo. A livello comunale, le amministrazioni che hanno già centrato i target dell’UE per il 2020 sono Capannori, Trento e Pordenone.

Nel corso della presentazione del rapporto sono state premiate anche le città di Perugia, Belluno e Treviso. In questi capoluoghi le amministrazioni comunali, con il contributo dei cittadini, non soltanto sono riuscite a superare la soglia del 50% di rifiuti avviati al riciclo, ma hanno anche attuato programmi di riduzione delle emissioni di gas serra.

Alla conferenza stampa era presente, tra gli altri, il presidente della commissione Ambiente dell’ANCI Luigi Spagnolli. Spagnolli, che ricopre la carica di sindaco di Bolzano, una delle città più vivibili d’Italia, ci ha tenuto a precisare che esistono realtà virtuose anche nel Meridione, come Portici e Andria:

Quindi la questione non è avere cittadini più bravi o meno bravi, ma essere in presenza di un sistema che metta in grado i cittadini di riciclare e riutilizzare, altrimenti tutto è inutile.

Il riciclo dei rifiuti solo lo scorso anno ha permesso di evitare l’immissione in atmosfera di ben 1,4 milioni di tonnellate equivalenti di anidride carbonica, recuperando energia, materie prime e risparmiando sulle spese di smaltimento in discarica. Ciononostante resta ancora molto da fare per permettere a tutti i Comuni italiani di centrare gli obiettivi comunitari. Come ha sottolineato Spagnolli:

Questi dati ci dicono quanto sia ancora disomogenea la situazione in Italia. La Banca dati presentata oggi può essere quindi una buona sintesi per far conoscere su tutto il territorio nazionale le buone pratiche in tema di riciclo e differenziazione dei rifiuti.

30 ottobre 2014
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