Raccolta differenziata: gli appuntamenti di “Ridurre si può”

Ridurre la produzione di rifiuti in Italia è possibile secondo Legambiente. L’associazione ambientalista punta alla promozione di buone pratiche che sappiano diminuire l’ammontare di immondizia prodotta dagli italiani e aumentarne la raccolta differenziata. Torna proprio per questo “Ridurre si può“, l’iniziativa del Cigno in programma il 23, 24 e 25 novembre in tutta Italia.

La situazione rifiuti lungo lo Stivale appare critica secondo i dati diffusi da Legambiente, con la produzione di spazzatura che segna un preoccupante +6% nello stesso decennio 2000-2009. In controtendenza il dato italiano rispetto alla media UE, in calo del 2%, oltre ad essere molto lontano da quanto realizzato in Germania e Regno Unito, dove nello stesso periodo si è scesi del 9%.

Fitto il calendario delle iniziative e degli eventi in programma. A Roma si comincia il 23 con un laboratorio organizzato dal Circolo Parco della Celluosa per la realizzazione di giocattoli con il riuso dei materiali, proseguendo il 24 con i GAS (Gruppi di Acquisto Solidale) e un mercatino ortofrutticolo con prodotti del mondo equo e solidale e uno del baratto. Si chiude il 25 novembre con alcuni laboratori didattici.

A Vasto (CH) nei giorni 23 e 24 in programma iniziative presso gli istituti scolastici “Giuseppe Spataro” e “Luigi Martella”, mentre a Montepulciano (SI) verranno presentati nella Sala Polivalente “Ex Macelli” dati e immagini fotogratiche relative ai progetti ambientali (composterie per i residenti e laboratori di riuso) promossi dal Live Rock Festival negli ultimi anni.

Riuso librario a Novara. Il 24 novembre presso la Biblioteca Comunale in C.so Cavallotti 6 si svolgerà, a partire dalle ore 14:30 e fino alle 18:30, uno scambio tra libri già letti e nuovi titoli. Un “faccia a faccia” tra consumatri e rifiuti da imballo è in programma il 24 e 25 novembre a San Giuliano (NA). Presso il Centro Commerciale Auchan verrà allestito un punto informativo dove verranno invitati i clienti, dopo la propria spesa, a depositare tutti gli imballaggi superflui. Lo scopo è di mostrare nel concreto quanto sia l’ammontare dei rifiuti prodotti dai loro acquisti.

Mercatino dello scambio e del baratto di beni usati in buono stato e ancora funzionanti in programma a Porto Sant’Elpidio (FM), nelle Marche, contro gli sprechi e gli imballaggi superflui. L’appuntamento è al quartiere Cretarola in via Garda, sede protezione civile e centro del riuso, dalle ore 10:30 alle 17:30. Iniziative che aumentano di anno in anno secondo quanto affermato da Stefano Ciafani, vicepresidente nazionale di Legambiente:

È necessario promuovere iniziative strutturali di carattere nazionale, come richiesto anche dalla nuova direttiva europea sui rifiuti che prevede entro il 12 dicembre 2013 la redazione di un Programma nazionale di prevenzione per ogni Stato membro. L’Italia ha deciso di anticipare di un anno questa scadenza ma ad oggi, a poco più di un mese dalla fine del 2012, non ci risulta sia stato prodotto un granché da parte del ministero dell’Ambiente.

A questo punto è meglio attendere un anno ancora, riallineandoci all’Europa, per adottare un piano di lavoro serio che coinvolga tutti gli attori del ciclo dei rifiuti, a partire dal mondo produttivo e dalla grande distribuzione organizzata, per arrivare alla definizione del Programma sulla prevenzione per raggiungere anche in Italia gli stessi risultati di riduzione dei rifiuti ottenuti in altri Paesi come la Germania.

A queste Legambiente ha aggiunto uno speciale decalogo inviato a tutti i maggiori Comuni italiani per lottare insieme contro l’aumento dei rifiuti in Italia:

  1. Diffondere prima la raccolta domiciliare e poi la tariffazione puntuale;
  2. Fermare la diffusione dei sacchetti non compostabili;
  3. Diffondere la pratica del compostaggio domestico;
  4. Promuovere il consumo di acqua di rubinetto;
  5. Promuovere il consumo di acqua di rubinetto;
  6. Fare acquisti verdi per le spese comunali;
  7. Trasformare le sagre in ecofeste;
  8. Definire accordi con catene di distribuzione e commercianti per promuovere la legge del ‘Buon Samaritano';
  9. Promuovere il riuso;
  10. Promozione della riduzione rifiuti e raccolta differenziata presso i grandi produttori.

23 novembre 2012
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I vostri commenti
Silvano Ghezzo, venerdì 23 novembre 2012 alle23:09 ha scritto: rispondi »

A Roma essendo la capitale , oltre che impostare giustamente iniziative ecologiche varie,  dovrebbero cominciare finalmente a dare il buon esempio e partire con una vera raccolta differenziata, che comuni politicamente e simbolicamente meno importanti hanno già iniziato da tempo. 

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