Piccolo giallo sull’esito della riunione di questa mattina della Conferenza unificata, che ha analizzato in sede tecnica i testi dei due decreti sugli incentivi, il Quinto Conto Energia e il decreto rinnovabili elettriche. In una dichiarazione rilasciata alle agenzie di stampa, infatti, il governatore della Basilicata Vito De Filippo aveva dichiarato:

A questo punto la posizione delle Regioni è quella di esprimere un parere contrario sui due decreti: sia sul conto energia e sia sulle fonti energetiche rinnovabili. I punti di avanzamento sugli emendamenti e sulle indicazioni delle Regioni non sono soddisfacenti. Se il governo dovesse decidere di prendersi ancora qualche giorno di tempo per trovare un punto di convergenza più ampio noi siamo disponibili a confrontarci, ma a oggi il parere dei governatori è sfavorevole

Sembrerebbe, quindi, che la distanza tra le posizioni di Regioni, Province e Comuni, da una parte e Governo, dall’altra, non sia affatto diminuita. Ma il ministro dell’Ambiente, Corrado Clini, alla stampa ha dichiarato esattamente l’opposto:

Si sta concludendo la Conferenza unificata in maniera positiva. Sono superate le dichiarazioni del governatore della Basilicata, è positivo che le Regioni abbiano fornito delle integrazioni su molti punti dei decreti. Stiamo ricevendo i dettagli, ma stiamo andando verso una convergenza

Anche se la Conferenza unificata dovesse bocciare i due decreti, però, il Governo avrebbe lo stesso la facoltà di portarli in Parlamento così come sono. Un Governo politico non lo farebbe mai, visto che avrebbe contro tutti gli enti locali, le associazioni di categoria delle rinnovabili, le associazioni ambientaliste e persino l’UE. Un Governo tecnico, però…

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6 giugno 2012
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