La sala congressi della Fiera di Verona è gremita all’inverosimile, per chi non è riuscito a prenotare un posto per l’evento più atteso del Solarexpo 2012 sono stati distribuiti dei numeretti, entreranno solo pochi fortunati per ascoltare le parole del ministro Clini. Le attendono in molti. C’è molta incertezza sul Quinto Conto Energia, sul conto energia per le termiche e sui decreti per le rinnovabili elettriche. Girando per gli stand del Solarexpo le aziende del settore dicono tutte la stessa cosa: «sentiamo cosa dirà il Ministro e poi capiremo qual è il futuro delle rinnovabili in Italia».

Diciamo subito una cosa: Clini nel suo discorso non ha stupito i tanti operatori e giornalisti ripetendo sostanzialmente cose già note, e non ha ancora fornito una data per il Quinto Conto Energia, è interessante però un passaggio del suo discorso sugli incentivi alle rinnovabili e sul conto energia riferito in particolare alle associazioni:

«Ci siamo attentamente misurati con numeri e obiezioni che sono stati forniti. Purtroppo va detto che le indicazioni che sono venute dalle associazioni non hanno consentito di arrivare a qualcosa di concreto.

Nel confronto tra Governo e associazioni gli stimoli che sono emersi non hanno consentito di avere gli argomenti forti per indicare una articolazione diversa degli strumenti incentivanti, gli incentivi assicureranno continuità ma ci deve essere un progetto che investa sulle rinnovabili come strumento di competitività»

Non c’è quindi una risposta alla domanda che tutti avevano in mente e che qualcuno ha addirittura gridato in sala rivolgendosi ministro: quando arriverà il Quinto Conto Energia?

Si dovrà aspettare dunque il confronto con le Regioni, già in corso in queste ore, e probabilmente la partita è aperta non solo sul Quinto Conto ma anche sul conto energia per le rinnovabili termiche, un argomento ormai sempre più richiesto dalle associazioni di settore e ricorrente nei discorsi di Corrado Clini.

Una cosa appare assolutamente chiara per Clini:

«Il ruolo delle fonti rinnovabili è fondamentale nella strategia della crescita. Il settore delle fonti rinnovabili va posizionato come settore di punta della crescita non come settore che va assistito, e su questo serve anche la collaborazione delle imprese»

Come non essere d’accordo?

9 maggio 2012
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