Spesso la famiglia non è quella biologica, ma quella che si può incontrare durante il cammino esistenziale, fatta di amicizie e conoscenze fondamentali. Ed è ciò che è accaduto a quattro animali di provenienza differente che, per uno scherzo del destino, sono rimasti orfani e soli. Così la zebra Ngulia, la coppia di antilope alcina composta da Kore e Tawi e il bufalo Jamhuri, finiti presso il centro Voi Reintegration Unit della David Sheldrick Wildlife Trust (DSWT) in Kenya, hanno potuto conoscersi e stabilire un legame forte. La prima a trovare soccorso presso la struttura è stata la giovane zebra, rimasta sola: la madre era probabilmente una vittima del commercio di carne selvatica. All’interno del rifugio Ngulia ha subito stretto amicizia con un’altra zebra di nome Lualeni, ma l’arrivo dell’antilope Kore ha rimescolato le carte in tavola.

In un primo momento la zebra è apparsa gelosa del nuovo ingresso: la baby antilope veniva regolarmente allattata artificialmente dai custodi e Ngulia cercava di impedire loro il passaggio. Ma in pochi mesi l’antipatia si è trasformata in amicizia e la zebra è diventata la guida della sua nuova collega, accompagnandola per tutto il centro di accoglienza.

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L’arrivo di una seconda antilope alcina di nome Tawi non ha sconvolto gli equilibri, ma ha rafforzato l’anomala combinazione, che si è trasformata in famiglia con l’ingresso del baby bufalo. Il piccolo, di nome Jamhuri, ha sviluppato un forte attaccamento verso Tawi, cercando poi di succhiare il latte dalle orecchie di Kore.

Ma è stata Ngulia ad assumersi il ruolo di madre per questa colorata famiglia, proteggendo i suoi amici e in particolare il nuovo amico. Il gruppo trascorre le giornate insieme pascolando per il centro, condividendo il cibo senza nessuna gelosia, sotto lo sguardo felice ma vigile dei custodi del parco che ne seguono i progressi passo dopo passo.

8 novembre 2016
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