Il GSE ha pubblicato oggi un aggiornamento delle regole per ottenere gli incentivi previsti dal Quarto Conto Energia per il fotovoltaico. Si tratta principalmente di chiarimenti su alcuni punti poco chiari, come i requisiti per ottenere il “Bonus UE” del 10% in più sulla tariffa o quelli sui fabbricati rurali che è possibile equiparare agli edifici. Novità anche sulla cumulabilità degli incentivi e per il riconoscimento del premio per chi sostituisce i tetti in amianto con i pannelli fotovoltaici.

Per quanto riguarda il “Bonus UE” con le nuove regole bisogna inserire ulteriori informazioni nell’Attestato di controllo del processo produttivo nel caso vengano utilizzati dei moduli fotovoltaici non assemblati in Europa ma che utilizzino silicio, wafer o celle europei. Le nuove regole contengono anche delle precisazioni sugli enti abilitati a rilasciare l’Attestato di controllo.

I fabbricati rurali, invece, possono essere accatastati come edifici sui quali installare i pannelli fotovoltaici ma l’accatastamento deve essere precedente all’entrata in esercizio dell’impianto fotovoltaico.

La cumulabilità degli incentivi è possibile solo in particolari casi e a condizione che i bandi di gara per la concessione degli incentivi aggiuntivi al Conto Energia “siano stati pubblicati prima del 25/08/2010 (data di entrata in vigore del DM 6 agosto 2010) e che gli impianti entrino in esercizio entro il 31/12/2011″. Solo gli incentivi ottenuti prima dell’entrata in vigore del Terzo Conto Energia, quindi, sono cumulabili con le tariffe incentivanti del fotovoltaico.

Per il “Bonus eternit“, infine, l’intervento di smaltimento dell’amianto deve essere stato effettuato contestualmente all’installazione dell’impianto fotovoltaico, deve comportare la rimozione o lo  smaltimento della totale superficie di eternit su cui si intende installare i pannelli, bisogna compilare il “Formulario per il trasporto dei rifiuti”, le fotografie del tetto prima e dopo l’intervento e la superficie dell’impianto fotovoltaico deve essere uguale alla superficie bonificata, con un margine di tolleranza del 10%.

Le nuove regole sono state pubblicate sul sito Web del GSE.

7 dicembre 2011
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GSE
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