Quarto Conto Energia: nuova finestra incentivi per i grandi impianti

Si aprirà nei prossimi giorni la seconda finestra per l’iscrizione al Registro dei Grandi Impianti. Come previsto nel decreto attuativo del Quarto Conto Energia, l’iscrizione sarà possibile a partire dal primo novembre e chiuderà il 30. Il periodo di riferimento per le imprese che si iscriveranno durante questa fase è il primo semestre 2012.

Il limite di costo previsto sarà di 150 milioni di euro e verrà stilata un’apposita graduatoria per stabilire gli impianti che potranno usufruirne. I criteri sono gli stessi previsti nel Decreto, sfruttando quindi dati e dichiarazioni rese in conformità al DPR 445/00. Le richieste d’iscrizione dovranno essere obbligatoriamente inoltrate, essendo un registro elettronico, tramite internet.

Non saranno ammesse eventuali mancanze o imprecisioni, non essendo possibile integrare o correggere successivamente i dati immessi. Lo stesso avviso vale ovviamente in particolare per quelle informazioni che saranno alla base della graduatoria. Oltre a quella degli impianti ammessi agli incentivi, anche un’altra per i potenzialmente ammissibili (le cui richieste si rivelassero però imprecise o deficitarie di alcuni documenti) e di una terza riguardante gli esclusi per raggiungimento del limite di costo.

Sul sito del GSE vengono anche segnalate le principali cause che hanno portato all’annullamento delle pratiche durante la prima finestra di registrazione, che di seguito vi riportiamo:

– assenza di fotocopia non autenticata del documento di identità, in corso di validità, del sottoscrittore della dichiarazione, resa ai sensi del DPR 445/00;

– assenza del titolo autorizzativo/abilitativo, valido, efficace e regolarmente conseguito (non sono ammissibili, in sostituzione, mere istanze volte ad ottenerne il rilascio, verbali di conferenze di servizi, anche se di esito positivo, titoli la cui efficacia sia sospesa o sia oggetto di impugnazione);

– assenza della dichiarazione del Comune attestante l’idoneità alla realizzazione dell’impianto della DIA, della PAS o della Comunicazione relativa alle attività in edilizia libera (non sono ammissibili, in sostituzione, richieste o diffide dirette ad ottenere dall’Amministrazione il rilascio dell’attestazione).

28 ottobre 2011
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