Se fino a questo momento le critiche nei confronti del ministro Romani circa la definizione del Quarto Conto Energia si erano manifestate sotto forma di dichiarazioni o comunicati ufficiali, ecco la prima vera e propria iniziativa di aperta protesta. Mercoledì 20 aprile i principali sindacati del settore e circa 200 piccoli e medi imprenditori veneti, infatti, si riuniranno davanti al Ministero per lo Sviluppo economico urlando lo slogan “Non spegnete il sole“.

A manifestare proprio nel giorno in cui si terrà la Conferenza Stato-Regioni, oltre a Fiom-Cgil, Fim-Cils, Uilm-Uil, dovrebbero essere la RIVES (Rete Imprese Venete per il Solare), a cui aderiscono 194 aziende venete che operano nel settore delle rinnovabili, e altre associazioni del settore quali APER o GIFI-Confindustria.

Proprio la Fiom, che rappresenta il settore contrattuale di gran parte dei lavoratori addetti alla produzione di apparecchiature per il fotovoltaico, aveva dichiarato:

Dopo le tante proteste di associazioni, aziende, cittadini e dopo le prime azioni di sciopero dei lavoratori dipendenti dalle aziende coinvolte, il Governo, per iniziativa dei ministri Romani e Prestigiacomo, si era riservato di riformulare una proposta e di riconvocare tutte le parti in causa, comprese le organizzazioni sindacali, già all’inizio di aprile. Peccato che a oggi, però, il Governo non abbia inviato nessun segnale concreto, mentre si susseguono svariate ipotesi di intervento sui nuovi meccanismi incentivanti, alcune delle quali particolarmente inquietanti per la riconferma di tagli insostenibili per l’intera filiera del fotovoltaico.

Considerando il fatto che nei giorni scorsi numerose imprese aderenti a GIFI avevano deciso di allontanarsene proprio a causa delle posizioni troppo “morbide” assunte nei confronti del governo, ecco il motivo per cui i sindacati del settore hanno deciso di mobilitarsi, unendo le proprie proteste alle numerose voci che chiedono apertamente al Governo di non bloccare lo sviluppo italiano nel settore delle energie rinnovabili.

In contemporanea con sindacati e imprenditori anche SOS Rinnovabili ha indetto una manifestazione di protesta, sempre per il 20 aprile. L’appuntamento è per le 15 in piazza Montecitorio.

18 aprile 2011
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