Come ricorderete, proprio mercoledì scorso la Conferenza Stato-Regioni si era riunita per analizzare la bozza di decreto ministeriale per il Quarto Conto energia ma, dopo la seduta, l’assemblea non aveva raggiunto alcun tipo di accordo a causa delle posizioni contrastanti assunte dai presidenti regionali. Se la polemica fra le Regioni continua a essere ancora calda, i Comuni hanno optato per una soluzione più pratica presentando un documento in cui vengono proposti alcuni emendamenti alla bozza.

Ecco le principali proposte dell’ANCI (Associazione Nazionale dei Comuni Italiani):

  • La prima proposta riguarda il regime transitorio 2011-2012. Secondo l’ANCI la progressiva diminuzione degli incentivi prevista per i piccoli e grandi impianti potrebbe correre il rischio di non essere sufficiente a tutelare gli investimenti in corso, penalizzando gli impianti a terra e, soprattutto, tutte le nuove domande comprese quelle per i piccoli impianti. In tal senso l’ANCI propone che la riduzione delle tariffe entro il 31/12/2012 sia contenuta entro il 20% e non superi comunque il 10% per il 2011;
  • Nell’ottica dell’avvicinamento al modello tedesco, l’ANCI auspica che le novità non riguardino esclusivamente l’erogazione degli incentivi ma, contestualmente, anche l’introduzione di nuovi meccanismi in grado di garantire l’efficienza del sistema, primo fra tutti un sistema sanzionatorio per il Gestore di rete e i soggetti deputati al controllo;
  • Alcune disposizioni del provvedimento mostrano una forte problematicità di attuazione, soprattutto quelle legate al Registro per i grandi impianti di nuova istituzione. I problemi potrebbero infatti emergere sia in riferimento alla documentazione da presentare per la richiesta di iscrizione al Registro ma, soprattutto, nelle stesse modalità di funzionamento. L’ipotesi migliore sarebbe quella di posticiparne l’eventuale attivazione almeno al 2012, in modo da migliore alcuni meccanismi del sistema;
  • Spostare il limite tra piccoli e grandi impianti da 200 kW a 1 MW;
  • Per quanto riguarda i bonus riconosciuti a specifiche tipologie di impianti fotovoltaici, quali ad esempio quelli installati in sostituzione di coperture in eternit, l’Anci propone di modificare il sistema di premiazione passando dal 10% indicato nel documento alla somma fissa di 4 eurocent/kwh.

22 aprile 2011
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I vostri commenti
Gianfranco, domenica 24 aprile 2011 alle23:31 ha scritto: rispondi »

Vorrei sapere se si possono montare pure sulle case popolari "ATER" chiamate qui a atrieste

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