Da mesi non si fa che parlare di Quarto Conto Energia e dei finanziamenti pubblici alle rinnovabili. Ma ora che il DL è stato firmato da entrambi i ministeri competenti, è tempo di chiedersi cosa sia davvero successo e quanti soldi verranno elargiti e a chi.

Abbiamo già dato in precedenza molti dettagli, ma per aiutare il più possibile i nostri lettori a decifrare il testo della legge abbiamo pensato sottoporvi alcune semplici schede riassuntive. Ciò detto, quanto state per leggere è direttamente estrapolato dagli “allegati” del decreto: per un’assoluta esaustività non possiamo che raccomandarvi di visitare direttamente il sito del Ministero dello Sviluppo.

Le tabelle poste qui in basso riepilogano i finanziamenti per il 2011, a partire ovviamente da giugno, ovvero dall’entrata in vigore del Quarto Conto. Esse si riferiscono ai piccoli impianti da 1 kw fino a 5000, che utilizzino tecnologia standard (ma nuova e non obsoleta); per i panelli a concentrazione sono previsti, in effetti, finanziamenti diversi. Infine, occhio al tipo di installazione: quella sui tetti paga di più.

Per quanto riguarda i mesi estivi del 2011, ovvero per gli impianti che realizzeranno l’allacciamento entro agosto, la tabella di riferimento è la seguente:

quarto conto energia

Per quanto riguarda gli ultimi mesi dell’anno (dove il taglio comincia a farsi più netto), la tabella di riferimento è quest’altra:

quarto conto energia, 2

Molto più pesanti risultano, come è noto, i tagli ai “grandi impianti“. Di essi, come degli incentivi previsti per i prossimi anni, ci occuperemo nei prossimi giorni con nuovi articoli esemplificativi.

11 maggio 2011
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