La lista (Elenco A) era stata pubblicata sul sito del GSE (Gestore dei servizi energetici) appena qualche giorno fa, e comprendeva i grandi impianti fotovoltaici (con potenza superiore a 1 Mw o a 200 Kw per le installazioni a terra) iscritti nel Registro informatico previsto dal Quarto Conto Energia e ammessi a godere delle tariffe incentivanti del 2011. Ora, però, è arrivata la rettifica dello stesso Gestore, che ammette di aver commesso errori nella compilazione dell’elenco.

Al fine di correggere errori materiali relativi all’inserimento in graduatoria dei grandi impianti iscritti al Registro in posizione tale da rientrare nei limiti di costo, pubblicata sul proprio sito Internet il 15 luglio scorso – si legge sulla home page del portale del Gestore dei servizi energetici – il Gse sta provvedendo alle dovute revisioni a valle delle quali pubblicherà, con le consuete modalità, la graduatoria rettificata.

La lista comprendeva 947 impianti ammessi ad accedere alle tariffe incentivanti previste per il semestre giugno-dicembre 2011 e, errori a parte, è stata formata secondo i criteri di priorità indicati nello stesso decreto: precedenza della data del pertinente titolo autorizzativo; a parità di data del pertinente titolo autorizzativo, minore potenza dell’impianto; a parità di data del pertinente titolo autorizzativo e anche di potenza dell’impianto, precedenza della data della richiesta di iscrizione al registro.

Gli impianti inseriti in graduatoria, inoltre, devono rientrare nel tetto di spesa (300 milioni) fissato dal Conto energia decreto per poter accedere agli incentivi del 2011 (più alti di quelle previsti per il prossimo semestre). In attesa della nuova lista corretta, comunque, il GSE precisa che l’inserimento nell’Elenco A non garantisce la certezza di accedere agli incentivi, che non saranno erogati qualora se la documentazione presentata risultasse non conforme alle prescrizioni di legge.

Secondo il Quarto Conto Energia, l’iscrizione al Registro, necessaria solo per i grandi impianti, è possibile solo entro finestre temporali prestabilite, relative rispettivamente ai periodi giugno-dicembre 2011, gennaio-giugno 2012 e luglio-dicembre 2012, e al di sotto di un certo tetto di spesa.

19 luglio 2011
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