Basta ritardi nell’erogazione degli incentivi per il fotovoltaico previsti da Quarto Conto Energia. Lo promette il GSE (Gestore dei Servizi Energetici), annunciando sul suo sito Web che da gennaio 2012 “sarà di nuovo nelle condizioni di rispettare il termine dei 120 giorni previsto dalla normativa per la valutazione delle richieste e l’erogazione della tariffa incentivante”. Un termine che finora non è stato possibile rispettare a causa dell’alto numero di domande presentate.

Il rilevante numero di richieste pervenute al GSE negli ultimi mesi, 25mila solo nel mese di giugno, incluse le domande di iscrizione al registro “grandi impianti”, e che tuttora continuano ad arrivare (in media 18 mila al mese), ha determinato – si legge nel comunicato – un inevitabile rallentamento dei tempi di analisi.

Ad aggravare la situazione, aggiunge il Gestore, ci sono state anche le incertezze legate alle novità normative introdotte dal decreto Romani, come quelle relative al premio del 10% per gli impianti che utilizzano componenti realizzati nella UE. “In molti casi – si legge nella nota – hanno determinato, da parte degli operatori, l’invio di richieste incomplete e successive domande di integrazione”.

Di qui l’accumulo dei ritardi, che ha costretto il Gestore a intervenire sui sistemi informatici e a potenziare le risorse. Da gennaio, comunque, i disservizi dovrebbero finalmente terminare. Nel frattempo, il GSE si scusa per il disagio arrecato agli operatori, confidando “nella comprensione degli stessi, consapevoli della complessità della situazione”.

24 novembre 2011
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GSE
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