Non c’è pace, per il Registro dei grandi impianti fotovoltaici ammessi agli incentivi istituito dal Quarto Conto Energia. Dopo le critiche del governatore Lombardo, secondo cui la graduatoria penalizza gli impianti siciliani, ora è la volta di Assosolare, che ha scritto al ministro dello Sviluppo Paolo Romani per denunciare il malfunzionamento del Registro.

Dalla prima riunione del nuovo Consiglio direttivo dell’associazione, infatti, sono emerse forti perplessità a proposito del funzionamento del Registro grandi impianti, a cominciare dagli errori, ammessi dallo stesso Gestore dei Servizi Energetici, nella compilazione della graduatoria, prima pubblicata e poi ritirata. Una situazione intollerabile, secondo Assosolare, soprattutto perché gli operatori sono stati costretti a una vera e propria corsa alle iscrizioni, per poi scoprire che a tutt’oggi non è ancora disponibile l’elenco definitivo degli impianti ammessi.

Il sistema di inserimento dei documenti per l’iscrizione nel registro è risultato macchinoso – si legge in una nota dell’associazione – e la pubblicazione di graduatorie con dati non aggiornati per gli impianti non ancora in esercizio tiene bloccati senza ragione i budget delle aziende. Colpa, questa, non del GSE che si è impegnato ad applicare in poco tempo la normativa, ma di un meccanismo errato e inefficiente all’origine.

Per Assosolare, inoltre, risulta di difficile applicazione la norma su moduli e componenti di fabbricazione europea, che danno diritto a un bonus del 10% sulle tariffe incentivanti. Le regole per l’accesso al premio sono state rese note soltanto a luglio e per ottenere le certificazioni richieste occorrono non meno di tre o quattro mesi. Per tutte queste ragioni, il presidente di Assosolare, Gianni Chianetta, ha inviato una lettera al Ministro dello Sviluppo Economico Paolo Romani chiedendo un incontro urgente sulle molte criticità legate al Registro dei grandi impianti introdotto dal Quarto Conto Energia.

25 luglio 2011
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