Grande festa in quel di Perugia per il quarto asinello bianco nato al Parco Città della Domenica: una rarità generica, un vero e proprio record per la località umbra. Il cucciolo, venuto alla luce durante lo scorso weekend, andrà a fare compagnia ai cugini nati in estate.

Biscotto, Bartolomeo, Babalou e Baldassarre: sono questi i nomi degli asinelli dal manto candido nati nel 2013 nel famoso parco naturale di Perugia. Una rarità genetica quasi impossibile da ripetere in un lasso di tempo così ravvicinato, così come sottolineano gli esperti, evidentemente l’eccezione che conferma la regola.

L’ultimo degli arrivati, Biscotto, si è fatto attendere più degli altri: ben quattro le asinelle rimaste gravide nel corso del 2013, tre delle quali hanno partorito tra il luglio e l’agosto scorso. Gli esemplari sono tutti maschi e rappresentano il successo di un lungo progetto di studio e di lavoro, condotto dall’Università degli Studi di Perugia e dall’Istituto di incremento ippico di Ozieri.

Gli esemplari albini sono originari dell’Asinara, in Sardegna, e dal punto di vista morfologico differiscono dalla varietà comune per un’altezza di circa 90 centimetri al garrese, per un collo corto, gli arti sottili ma molto robusti. Dalla pelle rosa e dall’iride azzurra, questi animali albini soffrono di fotofobia, ovvero di estrema sensibilità alla luce, e per questo hanno un andamento incerto durante gli spostamenti.

In libertà esistono all’incirca 90 esemplari, mentre proprio in quel di Perugia è in atto un progetto di accudimento in cattività e di riproduzione assistita per mantenerne il numero sufficientemente alto. Sebbene questo asino non rischi l’estinzione immediata, la specie è comunque considerata vulnerabile ed è per questo che da anni si lavora alacremente per la sua sopravvivenza. Oltre a Perugia, la salvaguardia di tutte le specie di asino è anche condotta nel biellese, con il Rifugio degli Asinelli riportato in galleria.

21 ottobre 2013
In questa pagina si parla di:
Fonte:
Lascia un commento