Il cane deve poter accedere quotidianamente al cibo e soprattutto all’acqua, fonte di vita e idratazione corporea. Non basta fornire una ciotola piena e abbandonarla in giardino, oppure in cucina, perché l’acqua deve risultare sempre pulita e fresca, così da evitare la formazione di batteri e malattie. Ma qual è il quantitativo giornaliero corretto che possa soddisfare il fabbisogno di Fido? In realtà non esiste una misura precisa, ma un cane che beve e si idrata poco è soggetto alla formazione di calcoli, problemi renali gravi fino a patologie mortali. Al contrario, bere troppo potrebbe favorire gonfiore intestinale e problemi alla vescica. In ogni caso, entrambe le situazioni possono segnalare un problema, nel primo caso Parvo, leptospirosi o pancreatite, mentre nel secondo diabete e infezioni alle vie urinarie.

Perché l’animale appaia sano e in forze è importante monitorare il quantitativo d’acqua giornaliera, che dovrebbe aggirarsi intorno al grammo per ogni chilo corporeo. I cuccioli devono poter accedere all’acqua ogni due ore: importante garantirgli una dose pari a una mezza tazza. Inoltre una dieta ricca di cibo secco, come le crocchette, richiederà una misura di acqua più abbondante. Meglio evitare cibi troppo elaborati o destinati all’alimentazione umana, quindi ricchi di sodio e condimenti, perché troppo complessi per l’intestino e per i reni di Fido. Anche durante le lunghe passeggiate oppure le sessioni sportive, come l’agility e la corsa o le giornate afose, l’acqua non dovrà mai mancare anzi la sua presenza costante potrà rendere l’assunzione e la richiesta automatica. Senza dimenticare di consultare il veterinario nel caso il cane prendesse medicinali e seguisse un trattamento medico.

Disidratazione oppure eccessiva idratazione?

Per verificare le condizioni di salute di Fido e l’assunzione adeguata di acqua è possibile effettuare qualche controllo specifico. Ad esempio osservando le gengive: se risultano lisce e bagnate appaiono sane, al contrario se sembrano secche e asciutte suggeriscono uno stato di disidratazione. Anche sollevando la pelle dietro al collo, se riprende la posizione in modo plastico e perfetto non sussistono problematiche, invece in caso di disidratazione la cute creerà una sorta di rigonfiamento riprendendo lentamente la posa. Certamente l’acqua è un elemento importante per il benessere di Fido, quindi dovrà essere sempre presente a ogni pasto oppure alla fine dello stesso. La problematica opposta, ovvero un eccessivo ricorso all’acqua, come anticipato può provocare gonfiore addominale quindi rigetto, ma anche letargia.

Perché Fido si idrati correttamente per un po’ è bene osservarne i gesti, per aiutarlo a seguire la strada corretta. Nel caso bevesse poco è importante collocare la ciotola in posizioni differenti dal solito, ovvero lontano dalla cuccia, dal cibo e dove ovviamente la rifiuta. Ogni volta che si avvicina e beve si deve lodare il gesto incentivando il tutto con un premio alimentare. Per insaporire e rendere più allettante l’acqua è possibile allungare il liquido con un po’ di brodo di carne. Al contrario, se il cane beve troppo, può risultare necessario dosare i quantitativi, razionando le parti in più tempi durante la giornata. Per monitorare le quantità è possibile utilizzare i dosatori automatici oppure gli alimentatori ad acqua graduati, come quelli per i conigli e i cavalli.

15 aprile 2015
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